Guarda come mi diverto
Nei parchi dell’Emilia Romagna, da Mirabilandia a Fiabilandia, da Oltremare all’Acquario di Cattolica e molti altri ancora. Impossibile non divertirsi.
Si sa che in Emilia Romagna il senso civico è un valore diffuso. Alle ultime elezioni amministrative del 2010 sono stati gli emiliani i più solerti al voto; secondo l’ultima indagine Istat, si concentra tra Rimini e Bologna il maggior numero percentuale dei servizi educativi per la prima infanzia; e chi vive in questa regione e vuole fare la spesa a km zero può scegliere tra 70 “farmer’s market”, un numero altissimo rispetto alla media italiana. Ma al contrario di certi paesi d’Oltralpe, in Emilia Romagna la coscienza civica non è figlia di un miope senso del dovere. Piuttosto esprime amore per la vita. leggi tutto »
Il mondo di Sòfia
La Capitale con il suo fascino post-comunista fatta d’arte e locali “fuori moda”, e gli altri paesi e villaggi con i minareti, i canti dei muezzin che si mescolano alle trombe degli zingari, i monasteri custodi di meravigliosi affreschi. Ma la Bulgaria, turca ma non troppo, è anche roseti profumatissimi, i più grandi del mondo.
Probabilmente la Bulgaria è il paese europeo meno conosciuto dagli italiani. Ci resta difficile farcene un’idea. Si dice Bulgaria e cosa ci viene in mente? L’attentato a Papa Giovanni Paolo II, per cui si ipotizzò una pista bulgara armata dal Kgb, in realtà mai comprovata. Il Pippero, canzone di Elio e le Storie Tese ispirata da una musica tradizionale bulgara. Poco altro. leggi tutto »
Mondovivo e vegeto
Entra nel quinto anno di attività il progetto Mondovivo di Unicoop Tirreno. Tutte le mete del 2011.
Nel 2011 Mondovivo compie cinque anni. Giovane ma in continua crescita il progetto turismo per i soci di Unicoop Tirreno che deriva il suo successo «dalla forte integrazione con la base sociale e con i soci e consumatori ai quali è rivolto – sostiene Daniela Raspo, responsabile dei servizi per i soci di Unicoop Tirreno – che si esprime non solo nella formula turistica della Comitiva Coop improntata proprio a favorire l’incontro e la relazione tra i soci, ma anche nella presenza di un gruppo speciale di lavoro, la commissione turismo, di cui fa parte una quindicina di soci in rappresentanza di tutti i comitati territoriali con il compito di valutare progetti, itinerari e modalità di viaggio ».
Viste e riviste
Guide e riviste turistiche non conoscono crisi. Perché, se non si può viaggiare davvero, almeno si vola sulle ali della fantasia.
Guardare, ma non toccare: la crisi economica ha costretto a casa molti italiani nell’ultimo anno, ma le vendite di riviste e guide turistiche non sono mai calate. Ovunque si trovano copie delle più prestigiose, che fanno a gara per accaparrarsi ampi spicchi di mercato con grafiche accattivanti e notizie succose: ci sono le “Routard”, che conservano ancora le nobili atmosfere delle esplorazioni ottocentesche; le pratiche “Footprint”, da tenere sempre nello zaino; le guide “Touring Club Italiano” che presentano un ampio catalogo diversificato graficamente per colori in base al tipo di turista. leggi tutto »
Praga magica
Il museo e il cimitero ebraici, la tradizione del Golem, il Ponte Carlo, il Castello, il quartiere Malá Strana, e ogni via, ogni palazzo, le piazze raccontano l’arte, la storia, lo spirito della capitale ceca. Surreale, mistica, romantica Praga.
Il filosofo tedesco Johann Gottfried Herder ribattezzò Dresda “la Firenze del nord”, sulla base delle numerose ricchezze custodite nei musei della città sassone. Adottando altri criteri di paragone, invece, Praga soffierebbe il titolo a Dresda: le due città si somigliano per una certa dimensione magica e surreale, la connotazione romantica e la schiacciante predominanza di turisti rispetto agli autoctoni nelle vie del centro. D’altronde sia a Praga che a Firenze i gioielli architettonici che destano la meraviglia dei visitatori incantati sono passati indenni alla furia nazista. leggi tutto »
Arte sacra
L’atmosfera è di quelle che non hanno eguali, a Napoli prima di Natale: il presepe, la Reggia di Capodimonte, l’arte antica e moderna, le vestigia elleniche, le voci cantilenanti per le strade, nelle piazze. Un viaggio tra sacro e profano, più sacro che profano.
Vuoi per il riscaldamento del clima, vuoi per l’uniformarsi di tutte le celebrazioni, che spesso e volentieri si risolvono in mercatini con stand enogastronomici, nella maggior parte dei luoghi il ponte dell’Immacolata somiglia a un qualsiasi weekend autunnale. E a chi non è cristiano – o per qualsiasi motivo è allergico al Natale – potrebbe pure andare bene così. Chi, invece, adora l’atmosfera prenatalizia, chi si ribella contro il tempo sempre uguale a se stesso e chi viaggia anche per osservare le abitudini altrui, il ponte dell’Immacolata dovrebbe trascorrerlo a Napoli. Qui a dicembre la vita quotidiana della comunità viene scandita dal calendario religioso. leggi tutto »
Tavola calda
I consigli gratuiti e le mezze verità di tanta informazione, non sempre scientifica, in campo alimentare.
I cosiddetti mass media riversano sui consumatori un eccesso di proposte enogastronomiche e di consigli dietetici, talvolta più confondenti che informativi! Proprio per l’accresciuta attenzione verso un’alimentazione “sana” e personalizzata, è inevitabile che alcune fonti di divulgazione ricerchino lo scoop con asserzioni mirabolanti su pregi e difetti del nostro modello alimentare. Quest’atteggiamento, però, suscita disagio, perché non di rado deriva da interpretazioni statistiche arbitrarie, non adeguatamente comprovate o ricavate da pochi e anonimi intervistati, magari in contrasto con le raccomandazioni formulate dalle Società scientifiche competenti. leggi tutto »












