A peso d’oro
Per perdere un chilo bisogna realizzare un deficit di bilancio, tra “entrate” alimentari e “spese” del vivere, di almeno 8mila calorie.
In primavera molti lettori chiedono consigli sul modo più rapido e innocuo per sbarazzarsi di quei chili di troppo che al mare non sarebbe possibile nascondere a sé e agli altri. Quando si tratta solo di tre o quattro chili il programma è attuabile in un mese o poco più, ma per chi ha pretese maggiori serviranno tempi lunghi e la supervisione di uno specialista, perché un dimagrimento superiore a cinque chili in un mese rischia di tramutarsi in un “deperimento”, con la perdita non solo di grasso ma anche di quelle proteine che rappresentano il nostro motore biologico.
Per far perdere un chilo di tessuto vivente (e non di acqua!) a un adulto sano bisogna realizzare un deficit, nel bilancio fra “entrate” alimentari e “spese” del vivere, di circa 8mila calorie. Quindi, per togliersi di dosso un chilo di grasso superfluo bisognerà, ogni giorno per un mese, introdurre 800 calorie in meno; oppure “spendere” col movimento fisico 800 calorie in più del solito. Dobbiamo ricordarci, però, che se un sedentario pretende di eliminare 800 calorie dalla sua abituale dieta di mantenimento, magari di sole 1.800 calorie, dovrà accontentarsi di 1.000 calorie e questo non va bene, dato che sotto le 1.200 calorie nessuna dieta fornisce tutti i nutrienti non calorici (vitamine, minerali, fibre, antiossidanti) necessari per il benessere dell’organismo.
Ecco, quindi, che il medico non deve inventare diete illogiche o pericolose, magari fidando su dei supplementi farmacologici, ma deve convincere il paziente a spendere col movimento fisico giornaliero (passeggiate, tapis roulant ecc.) almeno 400 calorie in modo da ridurre le porzioni degli alimenti (in particolare dei grassi ma anche dei carboidrati) per un totale di 400 e non più di 800 calorie.
Con 1.400 calorie al giorno non si andrà al ristorante, ma si potrà mangiare a colazione un caffellatte e qualche biscotto, a pranzo 70-80 g di spaghetti al pomodoro e molte verdure, a cena un piatto di pesce o di carne alla griglia e verdure a volontà con due fettine di pane, più due cucchiai di olio al giorno per i condimenti e due frutti come spuntini. Non è poco, ma senza le 400 calorie di almeno un’ora di movimento aerobico (tutti i giorni!) non basterebbero neppure questi sacrifici per ottenere un sano dimagrimento.











