Piatti freddi
Certo, non siamo più un popolo di fagottari (o, per lo meno, non siamo ancora tornati ad esserlo nonostante i tempi di crisi), ma l’idea di andare in spiaggia o a una gita fuori porta con uno spuntino o qualche bibita al seguito, continua ad affascinarci. Se non altro per risparmiare qualche soldo. Dimenticato il fagotto, però, il miglior sostituto tecnologico, in grado di tenere al riparo il cibo dal caldo e dal pericolo di tossinfezioni è il frigorifero portatile. Uno strumento adatto anche per chi fa viaggi più lunghi di una semplice escursione visto che, in molti casi, può essere alimentato e raffreddato semplicemente collegandolo allo spinotto per l’accendisigari dell’auto.
scelta di campeggio In alcuni casi quest’apparecchio può diventare addirittura un vero minifrigorifero per il campeggio. Come scegliere il più adatto? Innanzitutto evitando di chiedere al piccolo frigo portatile prestazioni che non può offrirci. Neppure quando è dotato di un sistema di raffreddamento elettrico, ci si può attendere che raggiunga il grado di freddo di un modello casalingo. Se il frigobox finisce per sostare al sole senza essere collegato a una presa di corrente, dunque, la sua capacità di resistenza potrebbe anche essere insufficiente per garantire la conservazione del freddo. In caso il modello serva per qualcosa di più impegnativo di una mezza giornata fuoriporta, dunque, è bene optare per un apparecchio dotato di alimentazione a 220 V, che può essere mantenuto a temperatura in presenza di una qualunque presa di corrente. In caso di un utilizzo più limitato, invece, basta usare qualche semplice accortezza, come inserire alimenti e bibite già freddi, insieme a un numero sufficiente di blocchetti refrigeranti.
cuore di ghiacciolo A proposito di questi ghiaccioli, meglio sceglierli riempiti di un liquido colorato. In questo modo, infatti, in caso di rottura sarà facile riconoscere immediatamente la fuoriuscita di liquido e contaminazione dell’alimento da parte di un liquido che in molti casi è tutt’altro che innocuo se ingerito. Se si opta per un modello elettrico, è il caso di controllare i pochi dati dichiarati dal produttore (nonostante i prezzi non proprio trascurabili, su questi modelli non compaiono tutte le informazioni presenti su quelli casalinghi). Tra quelle che potrebbero essere utili c’è la capacità di raffreddamento. Solitamente indicata come Delta termico è la temperatura minima che può essere raggiunta rispetto a quella esterna: tenete conto che 20 gradi di differenza sono già un buon valore per la media di questo mercato. Prima di decidere, infine, date uno sguardo alla dotazione del minifrigo. L’ideale sarebbe avere un cestello e il ripiano estraibile per sistemare al meglio le bevande e i cibi, evitando che sbattano tra loro durante il trasporto e facilitarne l’estrazione immediata (importante per evitare di disperdere il tanto prezioso freddo).
In offerta per i soci di Unicoop Tirreno + valore al socio dal 1 al 31 luglio in tutti gli Iper e Super e nei Mini di Amelia, Civita Castellana, Fiuggi, Montefiascone, Vetralla.
Frigo elettrico Giò Style mod. Shiver40 Doppia alimentazione 12 volt dc (auto), 230 volt ac (casa), display di lettura della temperatura interna, possibilità di uso in verticale e orizzontale, griglie di separazione utilizzabili come ripiani, ruote robuste e manico estraibile, contiene 2x400 ice pack. Dimensioni cm 38x45xh58.
Prezzo soci: 99 euro (non soci 119 euro) Prezzo soci con 1.000 punti: 79 euro










