Più unica che rara
Dalla Calabria la lenticchia di Mormanno, piccola, unica, di grande qualità, ideale per zuppe e passati.
Mormanno è un paese, tra Lucania e Calabria, a circa 900 metri d’altitudine nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Un piccolo centro agricolo dove si è adattata nei secoli una varietà di lenticchia piccola e dal colore variegato che va dal rosa, al verde o al beige. La coltivazione di lenticchie in Italia è in forte calo: negli Anni Trenta erano destinati a questa coltivazione 125mila ettari, dopo vent’anni si erano ridotti a 25mila, oggi solo 1.000 ettari – nel Sud e nel Centro Italia, in terreni normalmente marginali – producono circa 750 tonnellate, prevalentemente a seme piccolo, insufficienti per il nostro fabbisogno, tanto che ne importiamo ogni anno 24mila tonnellate (prevalentemente da Canada, Cina, Turchia).
Unica e di grande qualità, la lenticchia di Mormanno appartiene alla tipologia “microsperma”, ovvero di seme piccolo, una tipologia d’origine mediorientale e asiatica, mentre le lenticchie più grandi derivano dal bacino del Mediterraneo. Si credeva perduta, poi alcuni anni fa i tecnici dell’Agenzia Regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo della Calabria (Arssa) hanno recuperato piccole quantità presso alcuni agricoltori che l’avevano conservata per autoconsumo e si è deciso di promuoverne nuovamente la coltivazione. Si procede con la semina a fi le per una maggiore organizzazione in fase di raccolta ma, come un tempo, non si praticano trattamenti, concimazioni o diserbi chimici. La semina avviene ad aprile – in passato si praticava anche una semina autunnale – mentre il raccolto si svolge ad agosto quando le piantine sono già essiccate in campo. Una volta raccolte, devono essere separate dalle malerbe rimaste e poi portate nelle aie dove sono riunite in covoni e battute – quest’operazione veniva chiamata pesatura – facendo staccare così i semi dal baccello. Le lenticchie a questo punto sono passate al setaccio per eliminare le parti estranee. Il lavoro di pulitura non fi nisce qui, si ripassa ancora una volta a mano per eliminare impurità residue. Ogni famiglia mormannese in passato produceva circa 20 chili di lenticchie: una parte era destinata a semente per l’anno successivo, e un’altra consumata in famiglia. La cucina locale prevede alcune semplici ricette: la zuppa con peperoncino oppure il passato di lenticchie. Era in uso in passato consumare le zuppe di lenticchie senza usare il cucchiaio, ma le calottine delle cipolle. ❚










