Presenza di spirito
La vacanza di moda è quella spirituale, in monasteri e conventi: letture, passeggiate in mezzo alla natura, cibo sano, niente computer, Tv e cellulari. Santa pace!
Spiagge chiassose, villaggi turistici o tour in pullman alla scoperta delle capitali d’Europa, addio. La vacanza quest’anno è spirituale, lenta e scandita da ritmi tranquilli e dalla voglia di ritrovare se stessi. A confermarlo è Roberto Lavarini, docente di Sociologia del Turismo e di Sociologia dell’Ambiente e del Territorio all’Università Iulm di Milano, nonché esperto di turismo spirituale: «In Italia, con le sue 2.200 mete religiose, sono 40 milioni le persone italiane e non che si muovono in un anno per motivi religiosi.
Fra loro ci sono gli escursionisti della gita in giornata, gli anziani che vanno sempre in pellegrinaggio allo stesso santuario, ma ci sono anche giovani e famiglie con bambini a cui si aggiunge chi si muove spinto non da motivi strettamente religiosi, ma da un bisogno di pace e di silenzio».
il viaggiatore solitario Questo viaggiatore è un viaggiatore “lento” e “alternativo” che cerca qualcosa di diverso dal turismo di massa caratterizzato dalla frenesia di vedere tutto e in breve tempo. Per motivi personali, per curiosità o per la voglia di misurarsi con se stessi, questi viaggiatori cercano luoghi in cui regni il silenzio, in cui la natura detti i ritmi della giornata, in cui sia possibile “guardarsi dentro”. Sono i clienti dei monasteri e dei conventi che hanno deciso di aprire le porte ai “viandanti”, rendendoli partecipi della loro vita e delle loro abitudini. Niente cellulari, niente Tv e computer, ma solo letture, lavori manuali, momenti di preghiera e di dialogo con gli altri. «Volendo tracciarne l’identikit – prosegue Lavarini – potremmo dire che è un viaggiatore colto, mosso da una nuova filosofia. È colui che “approfitta” del soggiorno in monastero anche per scoprire il territorio, magari quello a lui più vicino, scoprire il buon cibo, il buon vino e il contatto con la natura. È come se si togliesse un velo dagli occhi che indossa tutto l’anno, riuscendo a vedere ciò che lo circonda, ma anche se stesso, con occhi diversi. Quel che cerca è l’emozione e la commozione che soltanto certi luoghi e certi stili di vita possono dare. Non dimentichiamo comunque che oggi il turista è un turista multiplo. Nel senso che spesso in un anno si concede una settimana alle Maldive, un weekend in una capitale europea e poi una settimana in un monastero».
andate in pace Una vacanza spirituale attira anche perché è risparmiosa. «Certo, ma scegliere una vacanza così – spiega Lavarini – significa essere consapevoli di rinunciare ai confort a cui siamo abituati, anche se solo per una settimana o quindici giorni. Consapevolezza che non sempre c’è in chi parte e che può portare a non ripetere l’esperienza una seconda volta. Non a caso sono molti i monasteri, magari abbandonati, che pur mantenendo la struttura originale sono stati acquistati da privati e dotati di ogni confort. Ma in quel caso non si tratta più di un viaggio dello spirito». Il fenomeno è comunque in crescita. «Certamente. Più la società sarà confusa più ci sarà bisogno di pace e di silenzio», conclude il professore.
Toscana
Arezzo Comunità monastica Camaldoli
Il monastero e l’eremo di Camaldoli offrono un’esperienza di vita monastica, anche non vocazionale a donne e uomini di ogni età e condizione socio-culturale, laici e religiosi, singoli o gruppi, credenti e non credenti. Nell’eremo i prezzi sono a offerta; nel monastero si va da un contributo giornaliero in pensione completa di 58 euro ai 48 euro per la mezza pensione.
Info www.camaldoli.it ; tel. 0575556021; 0575556012; eremo@camaldoli.it
Lazio
Roma Monastero di S. Benedetto Subiaco
Per l’accoglienza di singoli, gruppi misti, nuclei familiari e pellegrini è stata organizzata una foresteria con 50 camere per un totale di 105 posti letto. I prezzi variano dai 36 ai 56 euro a persona a seconda del trattamento.
Info www.benedettini-subiaco.org ; tel. 077485569; foresteria@benedettinisubiaco.org
Umbria
Perugia Abbazia di S. Felice Giano dell’Umbria
L’abbazia dispone di 26 stanze per un totale di 35 posti letto. L’offerta indicativa è di 34 euro al giorno, a persona. Nella zona adibita all’autogestione ci sono 15 stanze per un totale di 37 posti letto. L’alloggio, con pernottamento e uso degli ambienti logistici, comporta un’offerta indicativa di 11 euro al giorno. Info tel. 074290103; www.sangasparedelbufalo.it/case/giano/giano.html
Campania
Salerno Monastero di S. Maria della Purità, Pagani
Il monastero oggi è anche un centro di spiritualità e di accoglienza per il turismo religioso. Le attività sono rivolte a singoli, gruppi, famiglie, religiosi e laici di ambo i sessi. 70 i posti letto disponibili in 6 camere singole, 20 doppie e 8 multiple, tutte con servizi privati. I prezzi variano dai 25 euro al giorno per pernottamento e prima colazione ai 38 per la pensione completa. Gratis i bambini fino a 2 anni; 10 euro dai 2 ai 5; 20 euro dai 5 ai 10.
Info: www.monasterpuritas.it ; tel. 081916385; puritas@ tiscalinet.it












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