Rendi conto
Anche nel 2009 il bilancio della Cooperativa segna un incremento delle vendite. Un dato significativo se confrontato con quello delle altre cooperative di consumatori che purtroppo fanno segnare un leggero arretramento. Unicoop Tirreno, invece, fra le nove grandi, è al secondo posto per incremento in omogeneo con un fatturato di 1.238 milioni, una gran parte del quale realizzato con i soci. Com’è noto è obbligatorio superare il 50 per cento delle vendite ai soci per essere riconosciute cooperative a mutualità prevalente e avere così diritto ai relativi benefici fiscali.
Se andiamo a vedere, però, solo il dato delle vendite e non anche altre attività che la Cooperativa svolge con i soci, gli acquisti dei soci pesano per oltre il 68 per cento dimostrando quanto forte e profondo sia il legame tra Coop, la sua base sociale e i territori nei quali opera. I soci inoltre continuano a crescere. Nel 2009 sono aumentati di oltre 28mila unità e hanno superato ormai abbondantemente quota 845mila, confermando una tendenza di crescita costante.
all’altezza delle aspettative «Nel complesso il bilancio 2009 che discuteremo nelle Assemblee fra pochi giorni conferma le attese su cui abbiamo impostato il Piano economico finanziario triennale – commenta Leonardo Caporioni, Direttore Pianificazione, Amministrazione e Controllo della Cooperativa – con un risultato positivo nei 67 piccoli supermercati, una considerevole riduzione delle perdite nei 36 supermercati e un ridimensionamento del trend negativo negli ipermercati». È per questo che il risultato negativo del consolidato di Gruppo 2009 è sceso a 17,5 milioni a fronte dei 27,6 dell’anno precedente. E questo in una fase congiunturale molto difficile caratterizzata dalle conseguenze negative della crisi finanziaria della fine del 2008, dal suo ripercuotersi sull’economia reale, dall’aumento della disoccupazione e della cassa integrazione, da una contrazione del reddito delle famiglie che fin dai primi mesi di quest’anno si fa sentire anche con un preoccupante calo dei consumi alimentari.
piano strategico «Questo significa che la crisi è tutt’altro che superata – aggiunge Caporioni –. E in questo scenario di grande difficoltà per tutti, la Cooperativa è riuscita a migliorare il margine operativo di ben 11 milioni, la gestione finanziaria di 7,4 milioni e a mantenere in linea con l’anno precedente la gestione immobiliare, ottimo anche il risultato della raccolta del Prestito Sociale che, dopo la crisi finanziaria scoppiata nel 2008, in cui ha prevalso l’inderogabile necessità di salvaguardare il valore del portafoglio, ha ripreso slancio e vigore, attirando verso un investimento sicuro i risparmi di molti soci». La raccolta è, infatti, aumentata di oltre 40 milioni, toccando la cifra totale di 1.424 milioni di euro. Scorrendo le cifre del Bilancio, saltano agli occhi anche i 44 milioni di nuovi investimenti realizzati nel 2009, una buona parte dei quali sono stati impiegati nella ristrutturazione e ampliamento del magazzino centrale di Vignale (LI), nella realizzazione del supermercato di Guidonia, in provincia di Roma, e nell’apertura di tre nuove piccole strutture di vendita in Toscana. L’altro importante centro commerciale attualmente in fase di ultimazione a Civita Castellana (VT) sarà inaugurato dopo l’estate. «In continuità con il 2009, la Cooperativa punta al raggiungimento degli obiettivi strategici del Piano triennale – conclude Caporioni – di cui è un passaggio fondamentale il miglioramento della gestione caratteristica in modo da arrivare entro il 2012 a produrre risultati economici positivi senza mai rinunciare alla tutela dei soci, del loro potere d’acquisto, della sicurezza e qualità dei prodotti e del risparmio».
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| assemblee-sezioni-soci-2010.pdf | 118.02 KB |











