ABCibo 
di Eugenio Del Toma
Moda primaverile
Boom a primavera di integratori e diete alla moda; ma per chi è in sovrappeso la soluzione non sono i palliativi stagionali fai da te, spesso dannosi, ma un cambiamento definitivo dello stile di vita
La storia della medicina insegna che quando mancano cure risolutive (come accade tuttora per l’obesità) si moltiplicano i “guaritori” e con loro ogni genere di ipotesi e proposte dietetico-farmacologiche, non di rado in contrasto col buonsenso e con le Linee Guida delle Società Scientifiche. Se a questa osservazione aggiungiamo il fatto che all’inizio della primavera cresce il desiderio di sentirsi in forma e (perché no!) di piacere e di piacersi, ecco spiegata l’impennata nei consumi degli integratori o la ricerca di diete “alla moda” e di tutto ciò che viene propagandato come utile al recupero della forma fisica. leggi tutto »
Sani come pesci
Gli omega3, i grassi buoni del pesce che tengono bassi i trigliceridi nel sangue.
Ho parlato e scritto più volte in favore del consumo di pesce, assai prima che le raccomandazioni nutrizionali ufficiali divulgassero l’utilità di consumarne almeno due porzioni settimanali. L’avere anticipato quest’acquisizione non è merito mio, semmai dell’avere pranzato accanto a un anziano studioso, il prof.Sinclair, invitato dall’Università di Pisa a tenere una “lettura magistrale” sui meriti, all’epoca quasi ignorati, di particolari acidi grassi a lunga catena: gli ormai noti “omega3”. leggi tutto »
Errore e pregiudizio
La scarsa conoscenza nutrizionale spiega i tanti errori e pregiudizi nei comportamenti alimentari degli italiani.
Non c’è azienda di prestigio che non ricorra agli esperti di statistica per interpretare le potenziali richieste dei mercati e per calibrare i prodotti in base alle aspettative, vere o presunte, dell’utenza. In genere si fanno interviste telefoniche su un campione numericamente modesto però rappresentativo (così si spera!) dell’intera popolazione. Poco importa se la ricomposizione di questa serie di scatti sulla micro-realtà dei prescelti non avrà la precisione di una fotografia, si tratta pur sempre di dati che, sapientemente accorpati, permetteranno una stima panoramica dei comportamenti e delle tendenze dei consumatori. leggi tutto »
Fate gli esercizi
Scorretta la dieta alimentare senza il supporto di uno stile di vita più attivo, già di per sé in grado di migliorare alcuni disturbi. Semplici ma costanti esercizi del corpo che fanno la differenza tra il perdere peso e il benessere fisico.
“Se dentro ad una pillola si potesse mettere l’esercizio fisico, questosarebbe il farmaco più potente e più prescritto”. Mi ha colpito favorevolmente questa fantasiosa sintesi che campeggiava sulla locandina di un Convegno di Medicina dello Sport, organizzato di recente a Cuneo. Inoltre, è l’occasione adatta per ricordare ai miei lettori che dopo le sollecitazioni dell’Oms e delle maggiori Società scientifiche di Medicina, anche i nutrizionisti meno esperti, dispensatori di aridi stampati dietetici, malamente individualizzati dal computer, debbono capire che qualsiasi dieta, senza una contemporanea revisione dello stile di vita e della sedentarietà, è condannata all’insuccesso e alle “ricadute”. leggi tutto »
All’ombra delle piramidi
Dalla piramide alimentare alla piramide ambientale, l’impatto sull’ambiente di molte scelte fatte a tavola.
Anche l’alimentazione ha le sue responsabilità nello sfruttamento del Pianeta e ormai si parla, sempre più spesso, di “sostenibilità” dei modelli nutrizionali che abbiamo adottato quando spreco di acqua, devastazione di territori con inquinamento e costi di trasporto, dovuti soprattutto ai grandi allevamenti di animali da macello, non avevano le dimensioni attuali. Non ho basi culturali specifiche per trattare il problema nei suoi risvolti ecologici e socio-economici e neppure voglio sfiorare le ideologie che dividono carnivori e vegetariani, ma da medico, coinvolto professionalmente nei problemi della nutrizione clinica, credo che si possano dare dei consigli di buonsenso sullo stile alimentare che meglio concilia la fisiologia con l’ecologia. leggi tutto »
Un passo avanti
Per dimagrire o per restare in forma non basta la dieta, bisogna muoversi, a passo svelto, almeno un’ora al giorno.
Parlare di alimenti e di calorie, senza fare riferimento al costo energetico della nostra vita, è come rifornire l’auto di benzina o di gasolio senza sapere quanti chilometri vogliamo percorrere. Ho posto altre volte questo problema ai miei lettori perché è la premessa obbligata del benessere psico-fisico. Basta pensare che un giovane atleta può consumare anche più di 3.500 calorie al giorno ma quando dovrà abbandonare del tutto il suo sport per iniziare un lavoro che, tra scrivania e soste nel traffico, gli ruberà il tempo e la voglia di camminare, allora la spesa energetica della giornata si ridurrà notevolmente e le porzioni di qualunque cibo andrebbero ridimensionate e perfino dimezzate. leggi tutto »
Tavola calda
I consigli gratuiti e le mezze verità di tanta informazione, non sempre scientifica, in campo alimentare.
I cosiddetti mass media riversano sui consumatori un eccesso di proposte enogastronomiche e di consigli dietetici, talvolta più confondenti che informativi! Proprio per l’accresciuta attenzione verso un’alimentazione “sana” e personalizzata, è inevitabile che alcune fonti di divulgazione ricerchino lo scoop con asserzioni mirabolanti su pregi e difetti del nostro modello alimentare. Quest’atteggiamento, però, suscita disagio, perché non di rado deriva da interpretazioni statistiche arbitrarie, non adeguatamente comprovate o ricavate da pochi e anonimi intervistati, magari in contrasto con le raccomandazioni formulate dalle Società scientifiche competenti. leggi tutto »












