Vento di cambiamento

Quello che è soffiato a La Muela in Spagna grazie all’energia eolica. Un esempio da seguire per un uso intelligente delle fonti rinnovabili.

eolico.jpg

Siamo nel sud della Spagna, una zona arida e semidesertica buona per girarci i film western ma non certo per l’economia. Eppure qui è avvenuto il miracolo di La Muela, una piccola città a 3 ore di macchina da Barcellona, che fino a 10 anni fa subiva lo spopolamento progressivo dei giovani in cerca di progresso e benessere. Non aveva niente tranne il vento, forte e costante. È stato questo che ha cambiato il suo destino. leggi tutto »

Punto di vista

Rilevare oggetti, luci e migliorare le capacità visive di chi ha problemi. Grazie a un chip posizionato dietro la retina oggi è possibile.

occhio.jpg

Ci si prova da cinquant’anni, ma nessuno finora è stato in grado di mettere a punto un dispositivo in grado di restituire la vista a chi l’ha perduta. Il massimo che è stato raggiunto è una sorta di telecamera esterna collegata direttamente al nervo ottico in grado di restituire segnali luminosi piuttosto grossolani. Quello che è stato fatto all’Università di Tubinga in Germania, invece, è un passo concreto verso la “riparazione” bionica dell’occhio umano. leggi tutto »

Il sole dell’avvenire

Una centrale solare orbitante per catturare l’energia del sole direttamente nello spazio.

sole

Nel sempiterno sforzo di trovare metodi alternativi al petrolio per produrre energia, gli ingegneri devono fare i conti con la scarsa efficienza delle fonti rinnovabili. Insomma, ci vuole tanto vento, tanta acqua o tanta luce per produrre relativamente poca energia. Così, dopo 30 anni di ricerca, gli ingegneri sono arrivati a una soluzione che ha del fantascientifico, ma che nei prossimi anni potrebbe davvero fare la differenza: pescare l’energia del sole direttamente nello spazio, invece di attendere che i raggi del sole colpiscano i nostri inefficienti pannelli installati sulla Terra. leggi tutto »

Senza spessore

Tecnologia, si cambia! Sta per suonare l’ora del grafene, un materiale bidimensionale fatto solo di carbonio.

grafene.jpg

È successo in tempi antichi per il rame, il bronzo, il ferro. Non è raro che la scienza dei materiali caratterizzi un’intera epoca perché servono per costruire la tecnologia che talvolta può cambiare il destino di un popolo, influenzarne profondamente l’economia e il progresso. La nostra, per esempio, potrebbe definirsi “l’età del silicio”, perché questo materiale ha permesso lo sviluppo diprocessoricomputer, telefoni cellulari e tutto ciò su cui si basa l’intero funzionamento delle società sviluppate. leggi tutto »

Un po’ di tatto

Arriva la pelle bionica sensibile al tatto.

mano.png

Negli anni Ottanta spopolavano in Tv le serie di telefilm come “La donna bionica” e “L’uomo da sei milioni di dollari”. Descrivevano scenari impossibili con esseri umani riparati con “pezzi di ricambio” robotici, ma perfettamente integrati con il corpo che conferivano ai due supereroi straordinari superpoteri. Da allora l’ingegneria e la medicina hanno portato questi scenari un passo più vicino alla realtà, prima con l’occhio bionico, ancora decisamente rozzo ma promettente, poi con gli arti bionici, come la “SmartHand”, la mano robotica testata dall’équipe della Scuola Sant’Anna di Pisa che i ricercatori stanno faticosamente riuscendo ad integrare nei circuiti nervosi del paziente, così che la mano possa essere comandata “con la forza del pensiero”. leggi tutto »

Batterie cariche

Il tessuto dei vestiti raccoglie l’energia prodotta dal corpo e ricarica cellulari e lettori mp3. Arrivano le batterie indossabili

batterie.jpg

State correndo. È una grigia giornata d’autunno e il vostro corpo si rifiuta di allenarsi, ma per fortuna c’è il lettore mp3. Musica ritmata nelle orecchie e gambe che sembrano muoversi da sole. Ma proprio sulla salita più difficile, le batterie si scaricano e la musica si interrompe... finire l’allenamentto sarà una faticaccia. Ma una nuova stravagante invenzione permetterà agli sportivi di sfruttare proprio la fatica dell’allenamento per alimentare il lettore mp3. leggi tutto »

Punto di fusione

Dalla fusione nucleare energia sicura, pulita, infinita. Ci siamo quasi.

nucleare.jpg

Pochi miraggi sono inseguiti dall’uomo con tanta perseveranza come quello di raggiungere una fonte di energia pulita e inesauribile. È verosimile che il 2010 ci porti un passo più vicino a questa meta grazie a un esperimento arrivato alla fase conclusiva negli Stati Uniti e che realizza, in laboratorio, la “fusione nucleare”. La fusione è, per intendersi, la reazione che avviene nel Sole e che è capace di sprigionare un’energia immensa bruciando un combustibile a costo zero, l’idrogeno, l’elemento più abbondante in tutto l’universo e che si trova in grandi quantità nell’acqua. leggi tutto »