Chi protegge il cittadino 
a cura di CittadinanzAttiva
Chiavina di volta
Acquisto una chiavina Vodafone per internet, promozione Summer Card. Il venditore si è limitato a dire che il costo della connessione è di 1 euro al giorno, omettendo che c’è un limite di download di 300 MB al giorno. Tale limite è indicato, ma solo nella confezione del prodotto che viene consegnato – sigillato –, naturalmente dopo aver pagato. Dunque ci si rende conto di quest’informazione troppo tardi. Inoltre durante la connessione non compare alcun avviso al superamento del limite di 300 MB. via e-mail leggi tutto »
Chiavina di volta
Acquisto una chiavina Vodafone per internet, promozione Summer Card. Il venditore si è limitato a dire che il costo della connessione è di 1 euro al giorno, omettendo che c’è un limite di download di 300 MB al giorno. Tale limite è indicato, ma solo nella confezione del prodotto che viene consegnato – sigillato –, naturalmente dopo aver pagato. Dunque ci si rende conto di quest’informazione troppo tardi. Inoltre durante la connessione non compare alcun avviso al superamento del limite di 300 MB. via e-mail leggi tutto »
Vita privata
Nel mio paese, in provincia di Viterbo, è iniziata da circa un mese la raccolta differenziata porta a porta. Volevo sapere se esiste qualche legge che tutela la nostra privacy di cittadini poiché dall’immondizia – e questo è un dato di fatto – si può risalire, ad esempio, ai tipi di medicinali che assumiamo, ai luoghi che visitiamo, ai tipi di giornali che leggiamo e potrei continuare all’infinito. Tutti pensano all’ambiente, ma chi pensa alla nostra riservatezza? via e-mail
La ringraziamo per il singolare quesito, sicuramente interessante per molti altri cittadini. Che la raccolta differenziata sia un provvedimento di interesse pubblico non si mette in dubbio, visti i benefici rilevabili a livello ambientale, sociale ed economico, ma allo stesso tempo non deve minacciare la privacy dei cittadini. Anche nella raccolta differenziata dei rifiuti, pertanto, è necessario mantenere la riservatezza. Questo principio è stato affermato dal Garante per la protezione dei dati personali con un provvedimento ad hoc del 2005 nel quale, in sostanza, viene indicata l’esigenza di bilanciare il rispetto della disciplina sulla raccolta differenziata e il diritto degli interessati a non subire violazioni ingiustificate della propria sfera di riservatezza. Il provvedimento è stato emanato per diverse segnalazioni di cittadini pervenute alla stessa Autorità, con cui veniva lamentata una violazione della riservatezza e si chiedeva di accertare eventuali violazioni amministrative in materia. Il maggior numero di reclami – come anche il suo caso conferma – verte sulla raccolta differenziata porta a porta: da un’analisi del Garante, in particolare, è emerso che alcuni Comuni violano la privacy dei cittadini, nel momento in cui prevedono sacchetti trasparenti o etichette nominative adesive, mentre sono considerati legittimi i sacchetti con codici a barre o un microchip per individuare il cittadino. Con l’atto del 2005 il Garante ha ritenuto opportuno adottare un quadro di garanzie che assicuri il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei cittadini proteggendo i dati personali come previsto dal Codice della privacy all’art. 2, comma 1.
Info
Garante per la protezione dei dati personali: p.za di Monte Citorio, 121 - Roma, tel. 06696771; fax 0669677785; e-mail: garante@ garanteprivacy.it Provvedimento Garante Privacy del 14 luglio 2005 “Raccolta differenziata dei rifiuti: indicazioni del Garante” Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (c.d. Codice della privacy) Decreto Legislativo 5 febbraio 1997 n. 22 (c.d. Decreto Ronchi)
Claudia Ciriello, consulente Pit Servizi-CittadinanzAttiva CittadinanzAttiva-Pit Servizi: tel. 0636718555 (da lun. a ven.: ore 9-13.30) fax 0636718333 e-mail: pit.servizi@cittadinanzattiva.it
Segnale orario
Ho sentito dire che dal primo luglio pagheremo l’elettricità in base alla fascia oraria in cui la consumiamo. Potrei avere maggiori informazioni a riguardo? lettera
Dal primo luglio 2010 tutti gli utenti che non hanno ancora scelto un fornitore d’energia elettrica nel mercato libero e che sono dotati di contatore elettronico riprogrammato per la telettura dei consumi per fasce orarie pagheranno l’elettricità in base alla fascia oraria in cui la consumanoa leggi tutto »
Con le buone
Ho attivato il contratto Zero6 top, presso un centro TRE. Il rivenditore non specificava tutte le caratteristiche del contratto, indicandomi solo che per navigare in internet avevo una quantità di traffico pari a 4 GB al mese, più altre opzioni. Dopo un mese TRE mi informa del superamento dei GB consentiti dal contratto e che per questo motivo la bolletta era di svariate migliaia di euro. Decido di recedere dal contratto, ma ora mi trovo a pagare oltre 3mila euro. Come posso risolvere il contenzioso che ho con la società H3g? lettera leggi tutto »
Diritto di recesso
Dopo varie peripezie ho deciso di recedere da Wind- Infostrada per passare a un altro operatore telefonico. In questi giorni mi è arrivata l’ultima fattura Wind e oltre al “canone absolute Adsl” e ai costi di chiamata mi sono trovato addebitato anche un “contributo per costi di disattivazione” pari a 40 euro. Puntualizzo che il contratto sottoscritto con Wind a giugno 2007 prevedeva una penale solo in caso di recesso prima dei 12 mesi. È giusto l’addebito dei 40 euro? In caso contrario come posso tutelarmi? lettera leggi tutto »
In fin dei contatori
Vi contatto per avere qualche informazione su una notizia che ho appreso alla radio, ma non ho compreso bene. Ho sentito dire che le Associazioni dei Consumatori ed Eni hanno sottoscritto un accordo che riguarda i contatori domestici del gas installati da Italgas. Potete fornirmi maggiori dettagli? via e-mail leggi tutto »







