Consumi in scena giovanni manetti

di Giovanni Manetti

Immagini sacre

Solidarietà, socialità, festosità collettiva. Nel suo ultimo spot l’Algida non pubblicizza solo gelati, ma valori e immagini di un tempo che fu, strizzando l’occhio ai miti – cristiani – radicati nell’inconscio collettivo.

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Èarrivata la primavera e in men che non si dica arriverà anche l’estate. Così i produttori di gelato già scaldano i motori con le loro promozioni dell’anno in corso. Prima fra tutte è arrivata l’Algida, a proporre i nuovi prodotti, tra cui Magnum Infinity ai semi di cacao. Questa volta la strategia promozionale è tutta giocata sul tema del revival e delle buone cose semplici di un tempo che generano sentimenti genuini. Una strategia non troppo diversa – si osserverà – da quella che era stata adottata, con successo, tanti anni fa, dal Mulino Bianco. Ma c’è anche forse qualcosa di più. Intanto lo spot è ambientato in un delizioso paesino rurale (inventato, perché le scene sono girate in due caratteristici quartieri di Lisbona, Sintra e Alfama). leggi tutto »

Vie di comunicazione

Si può non comunicare? Comunichiamo tutti allo stesso modo o si può essere originali pur facendo la stessa cosa o comprando lo stesso prodotto? Risposte divertenti nell’ultimo spot della Vodafone.

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Con il nuovo spot, la Vodafone si propone di illustrare i vantaggi per tutti i clienti che scelgono uno dei pacchetti Vodafone+ di avere incluse le chiamate verso il proprio numero preferito. Lo fa in maniera simpatica e divertente, mettendo in parallelo due linee, l’una sviluppata dalla voce over e l’altra portata avanti dalle immagini, linee che si pongono spesso in arguto contrappunto l’una rispetto all’altra. La voce over svolge un tema che ha il tono della vera e propria trattazione teorica sulla comunicazione. leggi tutto »

Analisi illogica

La logica cede il passo alla sensazione e al divertimento, complice una colonna sonora che resta impressa, nello spot della Wind ambientato in una bizzarra lavanderia, protagonisti Aldo, Giovanni e Giacomo.

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Da tempo Aldo, Giovanni e Giacomo ci hanno abituato a spot che sono delle piccole storie assurde e divertenti. Non fa eccezione l’ultimo spot che hanno girato per pubblicizzare la recente offerta della Wind e ambientato in una molto curiosa lavanderia, in cui gli indumenti vengono messi nell’oblò della macchina con la pala, come se fossero carbone che va in un forno. Ne è padrone Giovanni, infl essibile aguzzino, che sta al banco e schiavizza il povero Aldo, relegato nel retrobottega a fare i lavori più pesanti e assurdi. Arriva Giacomo con un giubbotto arancione, che ha una visibile macchia sul davanti. Non si scompone nello scorgere Aldo stirare in un modo piuttosto creativo, seguendo il ritmo di una musica – che è il sottofondo stesso dello spot – ma si rivolge candidamente al proprietario per lavare il giubbotto. leggi tutto »

Effetto sorpresa

Tutto punta sull’aspettativa di una situazione che poi si rivela molto diversa. E così nell’ultimo spot dell’Ikea l’umorismo è assicurato.

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Lo spot di Ikea è uno dei più divertenti che si vedono in televisione e che, come il precedente (quello dei carcerati), gioca sulla creazione nello spettatore dell’aspettativa di una situazione che poi si rivela molto diversa e, proprio per questo, lo spot risulta piacevolmente umoristico. Tutto il gioco delle scene iniziali è basato sugli stereotipi narrativi della fiction televisiva e cinematografica. leggi tutto »

Di tutti i colori

Dal bianco e nero al colore, dalla “non-vita” alla “vita”: le bustine colorate del tè Twinings che ti cambiano l’esistenza. Spot ingenuo, ma non troppo.

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Alla ricerca di meccanismi, più o meno occulti, più o meno palesi, attraverso cui funziona la pubblicità, ci imbattiamo nell’ultimo spot di Twinings in cui è in azione un tipico dispositivo di pubblicità comparativa. Ma lo spot, per non incorrere in spiacevoli (e in certi casi sanzionabili) situazioni di scorrettezza comunicativa, e anche per non dare troppa importanza a nessuna delle altre marche di tè, non fa una comparazione con uno specifico prodotto della concorrenza, bensì giustappone in sequenza due situazioni appartenenti a due opposti mondi possibili: leggi tutto »

Due is meglio che one

Divertenti, ironici, non senza un pizzico di follia. I nuovi spot Vodafone dicono addio all’arcivista – e gradita – coppia Totti-Ilary, ma conservano l’originaria simpatia per dire che le cose migliori si fanno in due.

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La Vodafone ha cambiato in modo radicale la sua campagna d’autunno e ha deciso di lasciare (almeno per il momento) da parte l’ormai mitica coppia Francesco Totti-Ilary. Molti si sentiranno un po’ orfani per questa defezione dal mondo possibile creato da Vodafone e abitato dai due giovani e famosi coniugi che simpaticamente offrivano un simulacro divertente e divertito di una vita di coppia: una vita che poteva essere davvero la loro, con scenette che facevano vedere un’intimità in cui Ilary era tenera e accorta, mentre Francesco interpretava il ruolo a lui assegnato dalle comunicazioni di massa di personaggio ingenuo e svampito, in linea con l’immagine (intelligentemente sfruttata in positivo) risultante dalle barzellette che lo vedevano come protagonista. leggi tutto »

E ora viene il brutto

Ironia, citazione, autoriferimento al genere, velocità nel cogliere l’aria dei tempi. Nello spot Infostrada con Fiorello brutto, trasandato e con la barba lunga, è ben riuscito il meccanismo tipico di tanta pubblicità.

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Tra le caratteristiche del linguaggio pubblicitario c’è certamente quella dellavelocità: la pubblicità ha sempre le antenne dritte per cogliere i cambiamenti e sfruttarli a proprio vantaggio. Non è passato molto tempo da quando alcune dive del cinema hanno dichiarato pubblicamente guerra al bisturi a favore della naturalità dell’invecchiamento, sostenendo di voler sfidare eroicamente le ingiurie del tempo che passa, poiché si può essere considerate “belle” anche con una pelle imperfetta e addirittura con rughe o capelli bianchi (come dire che, paradossalmente, “brutto – o, almeno, ciò che veniva considerato così prima – è bello”), leggi tutto »