La merce muta 
di Giorgio Nebbia
La guerra delle merci
Da ricchi a poveri: Kivu e Darfur, due paesi africani devastati e impoveriti dalle guerre di conquista per le loro ricchezze, quelle che fanno “correre” la nostra civiltà .
Alcuni si commuovono, per un istante, quando nei telegiornali sfilano falangi di poveri africani affamati e in fuga da una terra all’altra: Kivu, Darfur, sono nomi di terre lontane a cui dedicare, al piĂą una piccola donazione natalizia. Ma poco si pensa che le sventure di questi poveretti sono dovute a lotte per la conquista di materie prime e merci di cui godiamo ogni giorno. leggi tutto »
Fibra ottima
Vi dice niente la parola Lanital? E Merinova? Tornano di moda le fibre naturali e artificiali di autarchica memoria, oggi ecologiche, rinnovabili, fabbricate in Italia. leggi tutto »
Robinia da chiodi
Può raggiungere i 20 metri di altezza e un metro di diametro, produce tonnellate di biomassa l’anno, talvolta ha effetti infestanti. Ma dà un buon miele e legna da ardere. Che robinia!
Io amo la robinia: il suo nome botanico esatto è “Robinia pseudoacacia” in onore di Jean Robin (1550-1629) che ne piantò i semi, venuti dall’America e ne ottenne dei bellissimi alberi ornamentali, ben presto diffusi in tutta Europa. leggi tutto »
L’asso nella manioca
Un tubero brasiliano potrebbe contribuire allo sviluppo dei paesi poveri. Dolce o amara, la manioca.
Globalizzazione vuol dire anche immedesimarsi nei problemi e nei consumi di popoli molto diversi da noi. Per esempio capire che c’è un miliardo (rispetto ai 6,7 miliardi totali) di persone che, al fianco o al posto dei cibi tradizionali... leggi tutto »
Il ladro di metalli
Le gravi conseguenze dei furti dei metalli: nel caso del rame interruzioni nella circolazione dei treni e nell’erogazione dell’elettricità , persino morti sul lavoro.
L’aumento del prezzo dei metalli sta facendo aumentare i furti di alcuni di questi. Il caso piĂą noto è quello del rame – ne parlammo un paio di anni fa – che si ottiene con processi costosi partendo da minerali con basso contenuto di metallo. leggi tutto »
Chi fa la fame
Al mondo ci sarebbero calorie e proteine sufficienti per tutti. Ma per ragioni “insostenibili” milioni di persone continuano a morire di fame.
Se si calcola la quantitĂ di energia (quella che in passato era indicata come “le calorie”) incorporata nei prodotti agroalimentari – cereali, carni, zuccheri, verdure, latte e latticini, semi e piante oleosi – disponibili ogni anno nel mondo leggi tutto »
Contro foglia
L’altra faccia delle foglie dei vegetali, ricche di proteine. La scoperta di Pirie.
Sempre piĂą spesso si parla di crisi alimentare dovuta non solo alla insufficiente disponibilitĂ di sostanze energetiche, ma principalmente alla carenza di proteine ricche di amminoacidi essenziali, che l’organismo umano non è capace di sintetizzare e che devono essere apportati con la dieta. leggi tutto »












