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a cura di Liberetà

Beni mobili

Di quanto farà slittare il traguardo della pensione il nuovo pacchetto di misure varato dal Governo? lettera
L’obiettivo che si propone il Governo con il nuovo pacchetto di misure sulle pensioni varato con la legge 122/2010 sulla manovra estiva è di prolungare la permanenza al lavoro degli italiani nati dal 1952 in poi che, stando alle statistiche, avranno una vita più lunga e quindi la possibilità di godere del meritato riposo per un tempo mediamente uguale, anche se spostato nel tempo, rispetto alle generazioni precedenti. leggi tutto »

Con il mio contributo

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Sono un dipendente di un’azienda privata. A maggio 2011 avrò 35 anni di contributi e a giugno 2012 compirò 60 anni di età. Quando potrò andare in pensione? Ho anche dei contributi Enasarco, ma mi dicono che non valgono niente. È vero? via e-mail
A giugno 2012 avrà 60 anni di età e 36 anni di anzianità contributiva. Se i 36 anni di anzianità contributiva sono tutti da lavoro dipendente, a giugno 2012 raggiungerà “quota 96” e, in base alla tabella B allegata alla legge n. 243/2004, a quella data acquisirà il diritto alla pensione di anzianità. In base all’articolo 12, comma 2, lettera a, del Dl n. 78/2010, convertito, con modificazioni, in legge n. 122/2010, la pensione potrà avere decorrenza trascorsi dodici mesi dalla data di maturazione del diritto. I contributi Enasarco, data la loro natura integrativa, non sono né ricongiungibili né totalizzabili con altra contribuzione: o danno diritto a una prestazione autonoma o restano incamerati dalla fondazione Enasarco. Tuttavia, se ha contributi Enasarco, ha anche contributi accreditati nella gestione commercianti dell’Inps. Se quei contributi sono stati ricongiunti a quelli da lavoro dipendente (in base agli ultimi due commi dell’articolo 1 della legge n. 29/1979) e, quindi, compresi nei 35 anni di contribuzione da lei citati, resta confermato il diritto alla pensione di anzianità a giugno 2012 e la decorrenza, con le ultime leggi, dopo trascorsi dodici mesi. Se i contributi accreditati presso la gestione commercianti non sono stati ricongiunti a quelli da lavoro dipendente, può verificare se, cumulandoli a quelli da lavoro dipendente, in base all’articolo 16 della legge n. 233/1990 (non compreso tra le abrogazioni operate con l’articolo 12, comma 12-undecies, del Dl n. 78/2010), fanno raggiungere i 40 anni di anzianità contributiva. In questo caso maturerebbe (o avrebbe maturato) il diritto alla pensione di anzianità alla data nella quale raggiunge (o ha raggiunto) i 40 anni di anzianità contributiva e la pensione potrà avere decorrenza: a. in base a quanto prevede l’articolo 1, comma 5, lettera c, della legge n. 247/2007, se i 40 anni di anzianità contributiva li ha già raggiunti o li raggiunge entro il 31 dicembre 2010; b. in base a quanto prevede l’articolo 12, comma 2, lettera b, del Dl n. 78/2010, se i 40 anni di anzianità contributiva li raggiungerà dopo il 31 dicembre 2010.
Info www.inca.it

Cambio automatico

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Vorrei sapere cosa succede in caso di invalidità civile dopo i 65 anni età. lettera
Al compimento del 65° anno di età l’assegno mensile e la pensione d’inabilità civile cessano di esistere. L’invalido non dovrebbe averne un danno perché dal mese successivo diventa titolare dell’assegno sociale erogato dall’Inps. La trasformazione avviene in modo automatico e può comportare pure una serie di vantaggi. Il primo consiste in un aumento di circa 150 euro.
Chi ha compiuto gli anni nel 2009 è passato, per esempio, da 255 a 409 euro al mese. Non cambiano inoltre i limiti di reddito, che restano quelli nettamente più elevati previsti dalla legge per le prestazioni d’invalidità civile. Si tratta in questo caso di condizioni nettamente più favorevoli rispetto a quelle in vigore per l’assegno sociale che l’Inps eroga ai cittadini con più di 65 anni non invalidi e privi di un altro tipo di pensione. La facilitazione consiste essenzialmente nel fatto che si tiene conto solo del reddito personale e non anche di quello del coniuge. Non è una differenza da poco se si considera che nel 2009 chi non era invalido ma coniugato perdeva il diritto all’assegno sociale se la coppia aveva un reddito superiore ai 10.635 euro. Senza contare poi che per gli invalidi si tiene conto del reddito dell’anno precedente e non di quello in corso.
LiberEtà: e-mail: redazione@libereta.it

Limiti d’età

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Vorrei sapere qualcosa di più sull’innalzamento dell’età pensionabile per le donne. Lettera
La Legge 102/2009, anche detta “pacchetto anticrisi”, ha modificato il limite di età per il trattamento di vecchiaia portandolo gradualmente da 60 a 65 anni anche per le donne. Per attenuare i contraccolpi sulle dipendenti vicine alla pensione è stato scelto un meccanismo di adeguamento graduale con scatti di un anno ogni due rispetto all’età attuale. leggi tutto »

Rendiconto

cumulo, lavoro, pensione

Il mio compagno è deceduto per un infortunio sul lavoro. A me l’Inail ha negato il diritto alla rendita perché non ero sposata ma convivevo da molti anni. A nostro figlio è stata riconosciuta la rendita d’importo pari al 20 per cento, anziché del 40 per cento come mi avevano detto. Ho saputo che recentemente la normativa è cambiata. In cosa consistono i cambiamenti? Cosa posso fare per far riesaminare il caso dall’Inail? lettera leggi tutto »

Prendo quota

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Sono un lavoratore dipendente presso un’azienda privata. A dicembre 2009 compirò 59 anni di età e maturerò 35 anni di anzianità contributiva. L’anzianità contributiva è composta da 4 anni del corso di laurea riscattati; 36 settimane di disoccupazione indennizzata (due periodi di 18 settimane); 30 anni e 4 mesi (1.580 settimane) di contribuzione per effettiva attività lavorativa. Con questa situazione maturerò quota 95 a giugno 2010? Potrò avere la pensione da gennaio 2011?  lettera leggi tutto »

C’è imposta per te

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Ho lavorato undici anni in Francia e sono riuscito ad avere, da quest’anno, circa 2.500 euro di pensione l’anno: vorrei sapere se è vero che devo denunciare questa somma con il modulo 730. Faccio presente che con la mia pensione italiana di 800 euro al mese non supero i 1.000, 1.100 euro al mese. E non ho altri introiti. lettera leggi tutto »