Scuola guida
Nello spot della nuova Renault Clio la sorpresa finale è spiazzante.
All’uscita da scuola una decina di papà aspettano i figlioletti davanti alle proprie auto. I bimbi escono di corsa, ognuno verso il proprio genitore, ma c’è un uomo che rimane solo. A lui non corre incontro nessun bambino, bensì la maestra, giovane, bella e sorridente. I due si abbracciano di fronte allo stupore (e all’invidia) degli altri babbi. Ammettiamolo, questa pubblicità è proprio bellina. C’è la musica allegra, ci sono i bambini, ci sono questi giovani papà… ecco dove casca l’asino. In quale scuola si vedono così tanti papà? O siamo in un paese di vedovi oppure si casca sempre lì, sul sessismo pubblicitario. Perché non rappresentare una situazione realistica in cui sono le mamme ad attendere i figli? Per carità, una donna avvinghiata al maestro belloccio sarebbe stato troppo scandaloso. Meglio mentire quindi, tranquillizzarsi e credere nello slogan Renault “Dalla vita aspettati di più”. Sì, ma non troppo. (B.R.)










