Vita infame
Ce n’è sempre meno in rapporto all’aumento della popolazione che entro il 2050 supererà i 9 miliardi. Per contenderselo cresceranno le guerre con una posta in gioco altissima: la sopravvivenza della civiltà. È la mancanza di cibo la principale minaccia per il Pianeta Terra.
Non il web, il petrolio, il terrorismo, lo scontro etnico o l’odio religioso. È la scarsità di cibo il primo fattore destabilizzante come già lo fu per Sumeri e Maya, gloriose civiltà del passato che non risolsero il rapporto con esso e si estinsero i primi per l’aumentata salinità del suolo, i secondi per l’erosione dello strato fertile di quindici centimetri su cui è possibile l’attività agricola. Lo stesso rischiamo di fare noi, uomini del Terzo Millennio. La nostra spada di Damocle è l’anidride carbonica liberata nell’ambiente. leggi tutto »
Libertà di stampa
Di libri ne escono tanti ogni giorno e grazie a internet chi ha una storia nel cassetto può farsela pubblicare senza difficoltà. Peccato che i lettori italiani siano sempre meno.
Se l’hai scritto va stampato. Ma dopo chi lo legge? Il grande dilemmadell’editoria italiana arriva dai numeri: nel nostro Paese si pubblicano ogni giorno una media di 164,38 libri, per un totale di 60mila titoli in un anno a fronte di un mercato che sfiora il -10 per cento delle vendite e un calo di lettori che si aggira intorno al -3 per cento (dato Aie, Associazione Italiana Editori). Colpa della crisi economica? In parte. leggi tutto »
Senza spine
L’evento Liberarci dalle spine si è svolto Domenica 2 dicembre al Teatro Goldoni di Livorno
Il meraviglioso Teatro Goldoni gremito di persone: ragazzi, pensionati, dipendenti e soci Coop, delegazioni un po’ da tutta la Toscana e gli amici diCorleone, sindaca compresa. L’evento Liberarci dalle spine, organizzato domenica 2 dicembre a Livorno, ha regalato emozioni. Dopo lo spettacolo di danza Percorsi nella terra, in cui tre compagnie di ballerini hanno messo in scena la giornata tipo dei volontari che d’estate partecipano ai campi di lavoro in Sicilia, sulle terre confiscate alla mafia, la brava presentatrice Daniela Morozzi ha intervistato i rappresentanti di Arci, Cgil, Spi-Cgil, Libera, Comune di Livorno, Coop. Lavoro E Non Solo di Corleone. leggi tutto »
Il massimo dei punti
Buon successo della campagna di Natale e della raccolta punti per i progetti di solidarietà di Basta un gesto.
Sono stati esattamente 796.800 i punti del collezionamento donati da 3.352 soci nel corso della campagna natalizia Basta un gesto. Questa settimana puoi farlo!, che si è svolta in tutti i negozi di Unicoop Tirreno dall’8 al 15 dicembre, a favore dei tre progetti di solidarietà internazionale, Cuore di Coop, Emergency-Progetto Migranti, CoopxTogoxVanda, raggruppati sotto la sigla Basta un gesto. leggi tutto »
Partecipazione straordinaria
Il rinnovo dei Comitati direttivi delle Sezioni soci, una grande occasione per partecipare alla vita della Cooperativa.
Uno dei punti all’ordine del giorno delle Assemblee Autonome di Unicoop Tirreno riguarda l’avvio del percorso che porta al rinnovamento dei Comitati direttivi delle Sezioni soci per il triennio 2013-2016. «Si tratta del più alto momento di partecipazione alla vita della Cooperativa – afferma Massimo Favilli, direttore Politiche sociali di Unicoop Tirreno – perché esprime esattamente il concetto di Cooperativa basato appunto sulla rappresentanza dei soci». Il percorso, che inizia a febbraio per concludersi a ottobre, prevede varie fasi: la prima consiste nell’individuazione delle commissioni elettorali, una per ciascuna sezione, che avrà il compito di selezionare attraverso dei colloqui le varie autocandidature che i soci presenteranno alla Cooperativa. leggi tutto »
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| calendario-assemblee-2013.pdf | 221.43 KB |
Agenda Coop
Tempo di bilanci, ma anche di progetti e di sfide per la Cooperativa che vuole coniugare tutela di soci e consumatori, competitività e sviluppo. La parola a Marco Lami, presidente di Unicoop Tirreno.
Archiviato il 2012 con pochi rimpianti, eccoci all’inizio di un nuovo anno che non sarà certo meno duro sul fronte dei consumi. Sarà un altro anno terribile come molti osservatori prevedono? O scorgeremo finalmente la famosa luce in fondo al tunnel? Continueranno a calare i consumi e i redditi degli italiani? O ci sarà la tanto auspicata ripresa? Nel frattempo, il 24 febbraio si andrà a votare per eleggere un nuovo Parlamento e un nuovo Governo, e forse per la rinascita di una nuova stagione politica che introduca nella sua “agenda”, con la necessaria urgenza, temi come il lavoro, l’ambiente, la scuola, la ricerca, l’alleggerimento della pressione fiscale, una più incisiva lotta all’evasione e agli sprechi, il rilancio dell’economia, la difesa di uno stato sociale attento ai bisogni, vecchi e nuovi, di una società che cambia. leggi tutto »
Coop di sicuro
Sono oltre 3.500 le referenze a marchio Coop alimentari e non, circa 500 i fornitori che per il 90 per cento sono italiani, il 35 per cento proviene dal movimento cooperativo.
Una proposta così varia e diversificata, che si fregia dei valori della convenienza, bontà, sicurezza, etica ed ecologia, richiede un grande impegno. Tutti i prodotti a marchio Coop hanno, infatti, per capitolato di produzione un obbligo di controlli chimici eseguiti dai laboratori sul territorio nazionale, verificati e sorvegliati poi dal laboratorio interno di Coop. Inoltre oggi tutti i prodotti a marchio sono coperti da una certificazione esterna che verifica e attesta l’affidabilità del metodo di controllo. leggi tutto »











