Squadra vincente

Sei reparti ortofrutta in competizione per diventare sempre migliori.

sicurezza-alimentare.jpg

Per la prima volta il giudizio dei soci attivi è entrato a far parte anche delle dinamiche organizzative dell’azienda. È quanto accaduto nel percorso organizzato dall’Area Sviluppo della Direzione del Personale di Unicoop Tirreno che ha indetto una vera e propria gara tra reparti ortofrutta con il fine di migliorare le loro prestazioni. A scegliere il gruppo vincente, oltre alle rilevazioni attivate dai consulenti interni, hanno contribuito in modo determinante anche i soci attivi che hanno constatato sul campo, nei reparti, le prestazioni delle squadre ortofrutta svolgendo il ruolo del “cliente misterioso”.

La gara si è svolta tra sei squadre: quattro dei reparti ortofrutta dei supermercati di Livorno La Rosa, Follonica, Civitavecchia e Roma via Franceschini, e due degli Iper di Euroma2 e Roma Casilino. Un percorso innovativo per la Cooperativa, iniziato lo scorso aprile e conclusosi a giugno con la premiazione della squadra vincente, che si è sviluppato in due fasi: la prima teorica basata su lezioni in aula a cui hanno partecipato le squadre al completo, e una parte pratica per ottimizzare quanto appreso su specifiche aree tematiche come la gestione commerciale, gli standard di qualità percepita, l’organizzazione e i livelli di servizio.

Positive sono state le considerazioni dei capi squadra coinvolti che hanno ricevuto lo stimolo, derivato anche dall’essere in competizione, per migliorarsi: sono stati apportati cambiamenti del display dando maggiore spazio e visibilità ai prodotti di stagione, c’è stata una maggiore precisione negli ordini di magazzino e una maggiore accortezza riguardo agli aspetti igienico sanitari. Le squadre ortofrutta coinvolte, con la partecipazione alla fase teorica, hanno avuto anche l’opportunità di incontrarsi e confrontarsi, scambiandosi le proprie esperienze. «Gli obiettivi che ci eravamo preposti – dice Rossana Bianchi, responsabile dell’iniziativa – sono stati raggiunti: abbiamo sperimentato un metodo di indirizzo professionale che permette di spostare l’attenzione e l’azione formativa dalle competenze individuali alla professionalità del gruppo di lavoro del reparto con l’obiettivo di ottimizzare il processo di lavoro, diffondere competenze trasversali, coinvolgere e responsabilizzare sugli obiettivi con esiti positivi in termini di motivazione»

invia un commento:

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
La domanda serve per verificare che tu non sia un software usato per spam. Attenzione: il sistema distingue tra Maiuscole e minuscole (scrivere: Geppetto è diverso da scrivere geppetto)