Suite francese
La riviera più famosa e mondana d’Europa fatta di locali eleganti, casinò, piazze e viuzze da cartolina, boutique scintillanti, le opere di Picasso, i colori vivaci, la luce inconfondibile, le spiagge e il mare immortalati da film e romanzi. Sulla Costa Azzurra tutto il sapore e il profumo della Francia.
L’anonimo protagonista di “Fight Club”, rabbioso romanzo di Chuck Palahniuk, immagina di annerire tutte le spiagge della Costa Azzurra. È il suo modo di ribellarsi contro uno stereotipo di società che disprezza. Ma perché proprio la Costa Azzurra? Lo dice lui stesso: “Avevo voglia di distruggere tutte le cose belle che non avrei mai avuto”. Quel tratto di costa francese, d’altronde, è la riviera più famosa d’Europa. Ed è sinonimo di turismo facoltoso e raffinato.
très chic Profondamente legata al jet set è Montecarlo che esprime la propria connotazione aristocratica anche nel nome (ispirato a Carlo II di Monaco). Meta turistica di personaggi famosi e sede di uno dei circuiti più noti di Formula Uno, è il denaro il vero polo attrattivo della cittadina.
Secondo il sito ufficiale del turismo locale uno dei motivi di visita è “il regime fiscale attraente”, che “offre a investitori e imprenditori un quadro di vita eccezionale e sicuro”. I meno furbi tentano di arricchirsi al casinò, sognando di fare un colpo alla Joseph Jaggers, che nel 1873 sbancò Montecarlo sfruttando lo sbilanciamento in una delle ruote dei tavoli di roulette.
A Nizza l’Italia non vuole ancora cedere il passo alla Francia: la città rivela la sua antica appartenenza a Casa Savoia nella Place Garibaldi (dove si erge una statua del patriota italiano che qui ebbe i suoi natali) e nelle chiese del XVII e XVIII secolo che ricordano tanto Torino. Se le ampie spiagge sabbiose sono l’attrattiva principale della città, i musei di arte contemporanea, i locali eleganti e i due casinò dimostrano che Nizza non è meta ambita solo dagli amanti del mare. A tutti si raccomanda una visita a Place Massena, dove all’ora del tramonto le immense figure ideate dall’artista Jaume Plensa giocano con la luce proiettando sulla piazza colori vivaci.
Cannes al vento Procedendo verso ovest, non occorre essere appassionati di arte per fare tappa nel paese di Antibes che nel Museo di Picasso racchiude tutte le opere realizzate dal pittore spagnolo durante il suo soggiorno in questo lembo di Costa Azzurra. Il cuore pulsante della riviera più famosa d’Europa si trova pochi chilometri più avanti: la Croisette è uno dei pochissimi lungomare che non ha bisogno di essere associato alla città dove si trova per essere localizzato. Alle sue spalle si snoda Cannes, con il suo vivace centro traboccante di boutique, il pittoresco porticciolo e la collina Suquet, oasi-premio concessa a chi si avventura nel dedalo di viuzze caratteristico di ogni paese sudeuropeo che si rispetti. Ma più dei negozi haute couture, delle spiagge sabbiose (quasi tutte private) e delle piazzette da cartolina, Cannes deve la sua fama – e gran parte del suo fascino – all’omonimo festival del cinema, istituito poco prima della seconda guerra mondiale.
il profumo Quando siete stanchi del jet set spostatevi 20 chilometri verso le Alpi. Chi ha letto “Il Profumo” di Patrick Süskind già sa che per gustare l’atmosfera di Grasse si può anche tenere gli occhi chiusi: l’importante è aprire le narici. È in questa cittadina situata tra la Costa Azzurra e la Provenza che Jean-Baptiste Grenouille compie i suoi esperimenti per estrarre l’essenza degli oggetti anche non vegetali, al fine di creare il profumo che ammalierà il mondo intero. Dopo il successo del romanzo di Süskind, a Grasse, terra di “nez” (nasi, così sono chiamati i profumieri) si è deciso di celebrare la vocazione della cittadina nel Museo Internazionale della Profumeria. Gli occhi li potete riaprire a Saint Paul-de-Vence, piccolo paese medievale della Provenza, fonte ispiratrice di pittori e artisti provenienti dai quattro angoli del mondo. Deve essere stata una morte dolce quella del 97enne Marc Chagall, avvenuta fra i colori e la luce che lo circondarono nei suoi ultimi 40 anni. Un concentrato della dimensione artistica di Saint Paul de Vence si trova all’interno della mitica locanda Colombe d’Or, luogo d’incontro di molti pittori, e presso la Fondazione Maeght, che conserva una delle collezioni di dipinti e sculture più esclusiva d’Europa.
Dalla ricchezza dei sensi si passa di nuovo a quella materiale scendendo fino a Saint Tropez, che tutto il mondo associa a Brigitte Bardot per il suo ruolo nel film “Piace a troppi”, qui ambientato. Questo ex villaggio di pescatori deve molto all’attrice, che a Saint Tropez acquistò una villa e fece da richiamo per un turismo altolocato. Di tutt’altra ispirazione, invece, il turismo di Avignone, città scelta come residenza da ben nove papi. È proprio il Palazzo dei Papi, patrimonio dell’Unesco, una delle principali attrazioni della città.
■ Costa Azzurra Nizza, Cannes, Montecarlo, Grasse, Saint Paul-de-Vence, Saint Tropez, Avignone Tour in pullman GT Partenze: dalla Toscana 5-11 settembre; da Lazio, Campania e Umbria 4-12 settembre (visita guidata e pernottamento anche a Siena e Lucca) Soggiorno presso Pierre & Vacances Resort, Cap Esterel*** Pensione completa eccetto: i pranzi del primo e dell’ultimo giorno per il programma con partenza dalla Toscana; i pranzi del 1°, 2°, 8°, 9° giorno per il programma con partenza da Campania, Lazio, Umbria e Orbetello. Gli appartamenti riservati ai soci Coop sono tutti di categoria superiore, situati nel quartiere del Villaggio che domina la Baia di Agay. Possono ospitare fino a 4 persone (su richiesta sistemazioni in appartamenti per più persone). Sono previsti due itinerari diversi per le diverse regioni di provenienza dei soci. I dettagli sui programmi e le quote di partecipazione presso le agenzie di viaggio e su www.mondovivo.it. Numero verde turismo di Unicoop Tirreno: 800778114












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