Banca di prova
Mentre economisti, esperti e ministri delle Finanze sono preoccupati e concordi sulla necessità di correggere, riformare, prevenire crisi finanziarie come quella appena passata – grazie al salvataggio pubblico –, le banche stanno tornando sulla cattiva strada? Fotografia del mondo bancario tra “vizi” antichi e problemi nuovi che pagano, come sempre, gli utenti.
A due anni e passa dall’esplosione di una crisi economicofinanziaria che è ancora lontana dal concludersi e che ha avuto nelle banche e nel sistema finanziario il suo epicentro, proviamo a capire come siamo messi e qual è lo stato di salute del sistema a livello mondiale. E chiediamoci pure, a 30 mesi buoni da quel 15 settembre 2008 in cui fallì Lehman Brothers, che cosa è cambiato. Parole ne sono state spese a valanga, da politici, capi di stato, ministri delle finanze, economisti ed esperti di prestigiose istituzioni. Tutti preoccupati, indignati e concordi sulla necessità di correggere, riformare, prevenire, impedire che si ripetessero situazioni del genere. Ma oltre alle parole ci sono le cifre che parlano. leggi tutto »
In buone acque
Rispettosa delle norme italiane ed europee, buona, sicura, potabile. Dell’acqua del rubinetto parliamo con Massimo Ottaviani, direttore del reparto d’igiene delle acque interne dell’Istituto Superiore di Sanità, che non manca, però, di sottolineare qualche buco… nell’acqua.
«La qualità dell’acqua che esce dai nostri rubinetti è normalmente buona e comunque pienamente rispettosa delle norme italiane ed europee. Anche perché dove non è così c’è un’ordinanza che ne vieta l’uso». Parola del professor Massimo Ottaviani, direttore del reparto d’igiene delle acque interne dell’Istituto Superiore di Sanità, una delle massime autorità per fare il punto su una questione, quella dell’acqua pubblica, più che mai al centro dell’attenzione. leggi tutto »
Spirito allegro
Si è bagnata fino alle ossa per girare lo spot della campagna Coop sull’acqua. Ha fatto una lunga chiacchierata davanti ad alcune impassibili galline nell’altro spot relativo sulle uova allevate a terra. Lei è, ovviamente, Luciana Littizzetto, attrice e personaggio che ti travolge con la sua carica di dissacrante vitalità. Proprio con lei abbiamo fatto due chiacchiere natalizie, tra il serio e il faceto.
Gli italiani come ci arrivano alla fine di questo 2010? Felici perché il peggio è alle spalle, incazzati perché continuano a sentirsi dire che il peggio è alle spalle, sorridenti perché sanno prendere le cose conironia? «L’ironia è senz’altro un’arma che ti aiuta sempre, e oggi è fondamentale per sopravvivere. Rispetto alla fase che stiamo vivendo, siccome sono curiosa come una scimmia, l’altro giorno sono andata a seguire una conferenza di fisica quantistica, materia di cui ovviamente non capisco nulla. Lì hanno parlato a lungo di vibrazioni, vibrazioni che possono essere negative e si infilano nella vita di tutti noi. leggi tutto »
In buone acque
Si promuove il bene comune collegandolo alla valorizzazione dei propri prodotti. Lo spot della campagna Coop sull’acqua – testimonial Luciana Littizzetto – è un ottimo esempio di “comunicazione (o pubblicità) delle responsabilità sociali”.
Negli ultimi anni si è assistito a un grande mutamento culturale e di costume che ha prodotto la nascita di una nuova consapevolezza nei confronti di problematiche relative alla salvaguardia dell’ambiente e alla sua promozione valoriale come bene comune. Questa consapevolezza è frutto anche di campagne di comunicazione che si inquadrano nell’ambito di quella che viene definita pubblicità sociale. Le fonti da cui proviene questo tipo di comunicazione possono essere pienamente istituzionali (come, ad esempio, il Ministero dell’ambiente), ma possono essere anche le cosiddette intermediates organizations, come le associazioni tipo il Wwf o un determinato partito politico, che sono “intermedie” appunto perché si collocano tra la dimensione pienamente pubblica delle istituzioni e quella privata delle aziende. leggi tutto »
Acqua azzurra, acqua chiara
La campagna di Coop sull’acqua: meglio quella del rubinetto, ma spetta al consumatore scegliere in modo consapevole. Perché l’ambiente conta più dell’interesse economico.
La campagna lanciata da Coop per promuovere un uso più consapevole e attento di una risorsa preziosa come l’acqua (che Nuovo Consumo ha presentato con un ampio servizio sul numero scorso, ndr), ha raccolto grande attenzione tra i soci e più in generale tra i consumatori e i cittadini. La nostra campagna ha anche suscitato un dibattito più ampio, che ha coinvolto soggetti istituzionali, imprenditoriali e sociali, con numerose prese di posizione, in gran parte favorevoli, ma che in alcuni casi hanno sollevato osservazioni e critiche. Eravamo consapevoli che le nostre scelte non sarebbero passate sotto silenzio. leggi tutto »
Dosi consigliate
Come scegliere tra tante varietà di acque quella che fa meglio alla nostra salute. E che ci piace di più. La “ricetta” di Alessandro Zanasi, medico, farmacologo e idrologo.
Bere e bere in abbondanza perché fa bene alla salute ed è fondamentale per il nostro organismo. Mediamente abbiamo bisogno di due litri e mezzo d’acqua al giorno, tra quella che beviamo e ciò che introduciamo con i cibi. Soprattutto è importante bere in modo documentato e consapevole, partendo dalle valutazioni che riguardano le esigenze della nostra salute, ma guardando anche all’aspetto economico (perché l’acqua poco o tanto costa) e senza lasciarsi travolgere dagli slogan pubblicitari. leggi tutto »
Acquaforte
Del rubinetto o in bottiglia? La campagna di Coop perché i cittadini-consumatori scelgano in modo consapevole, informato, rispettoso della salute e dell’ambiente. Perché l’acqua è un bene prezioso da proteggere.
Applicare, in maniera trasparente e rigorosa, un principio di sostenibilità e tutela dell’ambiente, attraverso una campagna il cui slogan è: “Hai mai pensato a quanta strada deve fare l’acqua prima di arrivare nel tuo bicchiere?”. Al quesito, sui manifesti e negli spot che presto appariranno in giro per l’Italia e sulle Tv, segue un invito, tanto semplice quanto non usuale per chi l’acqua la vende da sempre: “Salvaguardiamo l’ambiente: scegli l’acqua del rubinetto o proveniente da fonti vicine”. leggi tutto »










