Cane e gatto
Ad accudire e trovare casa a cani e gatti abbandonati ci pensa Aidaea.
Catanese trapiantata a Roma, tre figlie, 55 anni, Sofia Venuto è una delle volontarie più assidue dell’Associazione italiana difesa animali e ambiente (www.aidaea.it) che si occupa di accudire e trovare una casa a cani e gatti abbandonati sul territorio laziale e non solo. Come nasce questa vocazione? «Innamorata da sempre degli animali, ho incontrato Michela Faitanini fondatrice nel 2000 dell’Associazione per aiutare il Rifugio Cocconi, canile storico a Roma curato da Cristina Bertoni scomparsa nel 2002. Per non abbandonare quelle bestiole, Michela si è caricata di un fardello enorme e io ho deciso di aiutarla» leggi tutto »
Oltre il limite
Nuovi dati allarmanti sulla contaminazione del Santuario dei Cetacei del Mar Ligure.
Greenpeace ha pubblicato nuovi dati allarmanti sulla contaminazione del Santuario dei Cetacei del Mar Ligure: le sogliole pescate nell’area sono tossiche. Tutti gli esemplari analizzati risultano contaminati da metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici e bisfenolo A, in certi casi oltre il limite consentito dalla legge. E pensare che proprio le sogliole sono consigliate in fase di svezzamento dei bambini. Le analisi, commissionate al Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università di Siena, sono state effettuate la scorsa estate su 31 esemplari prelevati in cinque aree al largo di Genova, Lerici (La Spezia), Viareggio, Livorno e Civitavecchia. Fra i risultati più preoccupanti c’è il dato sul mercurio trovato oltre il limite di legge nel 25 per cento dei campioni (7 esemplari su 31). leggi tutto »
A Bocche chiuse
I Governi di Italia e Francia si sono impegnati a proteggere le Bocche di Bonifacio.
I Governi di Italia e Francia hanno finalmente risposto alle richieste di Greenpeace e delle comunità locali di Corsica e Sardegna e si sono impegnati a proteggere le Bocche di Bonifacio. Il Ministro dell’Ambiente italiano, Stefania Prestigiacomo, e il Ministro per l’Ecologia francese, Jean-Louis Borloo, hanno firmato, infatti, un accordo per richiedere il divieto di transito per le navi che trasportano carichi pericolosi nelle Bocche. Le Bocche di Bonifacio rappresentano una delle zone più belle del Mediterraneo per biodiversità, dal notevole valore paesaggistico e turistico, ma di difficile navigazione perché soggette a forti correnti e a venti talvolta impetuosi. La cerimonia per la firma dell’accordo è avvenuta nel porto di Palau, alla presenza di autorità locali e rappresentanti di Greenpeace. Quasi un anno fa, infatti, proprio in questa zona di mare sulla nave Rainbow Warrior dell’associazione – con i sindaci della sponda sarda e corsa – era stato lanciato un appello ai Ministri per proteggere questo tratto di mare. leggi tutto »
...Sotto specie di
...quella umana che tratta gli animali come bestie.
Quando racconta degli animali non umani, l’uomo incorre in una serie di errori di valutazione dovuti alla superbia di ritenersi più intelligente, sensibile e importante di tutti gli altri. Le cronache dell’estate confermano questa considerazione e, se possibile, l’aggravano. L’invasione di meduse nei nostri mari suscita disappunto, quasi rabbia, eppure le meduse sono su questo Pianeta fin dalla notte dei tempi, quando di uomini non si vedeva nemmeno l’ombra. Ci sarà un motivo per un successo evolutivo così clamoroso, e molto sta nell’assecondare le correnti marine, dotate di una capacità urticante che salva loro la vita. Se investono in gran numero i nostri mari dipende dal fatto che gli uomini stanno sterminando i loro naturali predatori e dal cambiamento climatico che stanno stupidamente favorendo. leggi tutto »
Lo spettacolo dei delfini
Scopriamo le cinque strutture presenti in Italia dove è possibile vedere da vicino questi straordinari animali
Incontrare un delfino e ammirarne le eleganti evoluzioni è una delle esperienze più emozionanti che il mare possa regalare. Purtroppo non è facile imbattersi in questi intelligenti cetacei, specie nelle non sempre pulitissime acque italiane. Proprio per dare a tutti la possibilità di vedere da vicino questi simpaticissimi mammiferi marini sono nati un po’ in tutto il mondo, non senza qualche polemica, i delfinari: grandi vasche di acqua salata, solitamente circondate da spalti per il pubblico, dove sono ospitati alcuni delfini. In Italia ce ne sono cinque, tutti rispettosi degli standard per la tutela dei cetacei dettati dalla European Association for Aquatic Mammals. leggi tutto »
Guardia forestale
Gli ultimi caribou selvatici, l’orso grizzly, il puma e il lupo grigio sono finalmente al sicuro, grazie al Canadian Boreal Forest Agreement
Un accordo senza precedenti che renderà possibile la protezione di settantadue milioni di ettari di foresta canadese e dei suoi abitanti. L’hanno annunciato Greenpeace e ventuno aziende dell’Associazione Canadese dei Prodotti Forestali, insieme ad altre otto associazioni ambientaliste. L’accordo, una volta messo in pratica, permetterà la conservazione di estese aree di foresta boreale, proteggerà specie minacciate d’estinzione e garantirà alle aziende partecipanti una fetta di mercato sostenibile e competitivo. Questa vittoria per le foreste arriva dopo sette anni di pressioni sul mercato internazionale, denunce e azioni dirette di Greenpeace in tutto il mondo. leggi tutto »
Test e croce
Migliaia di animali nei laboratori italiani, milioni in Europa e nel mondo, intossicati, feriti, tenuti in gabbia, uccisi ogni anno per testare farmaci, prodotti chimici e di bellezza. Quando arriverà l’ora di finirla?
I dati sono di quelli che impressionano: 911mila all’anno nei laboratori d’Italia, arrivano a 12milioni in Europa, 115milioni stimati nel mondo gli animali utilizzati e uccisi per la sperimentazione scientifica. Mentre non ci sono dati sugli animali utilizzati già soppressi – e quindi appositamente uccisi – perché non c’è nessun obbligo normativo che preveda la comunicazione di questi dati, come non esiste nessuna statistica sugli stabilimenti degli allevatori e dei fornitori di animali. Intossicati, sfigurati, feriti nella migliore delle ipotesi sotto anestesia (che, però, non dura per giorni, mentre il dolore resta), fatti ammalare, bloccati in una scatola per una vita che finisce quando lo decide l’uomo. leggi tutto »












