Sui pedali
Perché non torniamo tutti in sella?
La bicicletta, non l’automobile, è stata un’idea rivoluzionaria e geniale. Senza troppa fatica si possono percorrere decine di km in un giorno, ci si mantiene in forma e non si pena per cercare un parcheggio. Da qui la necessità di ridisegnare le nostre città in modo che sia più facile – e perfino invitante – andare a piedi anche su distanze lunghe: marciapiedi alberati e larghi a sufficienza, protetti dalla sosta selvaggia, e magari con panchine ogni tanto, aiutano a percorrere più strada a piedi. Sentieri pedonali e piste ciclabili sono indispensabili per finire l’opera: devono, però, essere ben segnate (e anch’esse protette dall’aggressione delle autovetture) perché siano utilizzabili per arrivare al posto di lavoro o per godersi una città diversa. leggi tutto »
Te lo assicuro
Solida, affidabile, concreta. Così deve essere un’assicuratrice e così è quella dello spot PosteAssicura, con Gabriel Garko come testimonial, che la sa lunga sul suo mestiere e… sugli uomini.
Se doveste affidarvi a un agente assicurativo preferireste una persona con la testa fra le nuvole, un sognatore che vi propone cose allettanti che non controlla o piuttosto una persona solida, magari anche un po’ scafata e con una punta di realismo, anche un po’ cinico, insomma una persona che la sa lunga? Ovviamente la domanda è retorica e nessuno avrebbe dubbi a scegliere per la seconda opzione. Ma i due caratteri sono entrambi sfruttati in uno spot realizzato per il lancio di PosteAssicura, la Compagnia del Gruppo che opera nel ramo danni e che illustra un nuovo servizio assicurativo proposto dalle Poste Italiane. leggi tutto »
Stile liberty
Non solo merce, ma promozione di uno stile di vita, e tecnica della citazione per trasferire sul prodotto il favore che l’oggetto citato riscuote presso il pubblico. Nello spot dell’auto Chrysler Spark gli ingredienti di una buona pubblicità ci sono tutti.
Si è spesso detto che la pubblicità più che promuovere un prodotto, propone uno stile di vita. Mai quest’asserzione è stata più vera che per il recente spot dell’auto Chrysler Spark. Si vedono quattro giovanotti in un’auto che si spostano da un drive all’altro di una grande catena di fast food e si rivolgono agli stralunati addetti chiedendo: “Palloni fritti rabarbarati come se fosse shake e mastro appaninato”. leggi tutto »
Non è aria
Polveri sottili nell’aria, innalzamento della temperatura, inquinamento da ozono. Come il clima cambia la salute, in peggio, se non ci affrettiamo a invertire la rotta.
Vertice di Copenhagen, Protocollo di Kyoto. Nell’immaginario comune questi incontri tra i grandi della Terra, che si stringono mani e compilano pagine e pagine di dichiarazioni e contromisure per cercare di arginare i cambiamenti climatici globali, hanno più che altro il sapore dei grandi eventi mediatici, presenze lontane che si vedono in Tv, facce che discutono di qualcosa che, in fondo, non tocca nessuno da vicino. Che sarà mai per un singolo uomo, che vive per un lasso di tempo insignificante paragonato alla vita del Pianeta, quel surplus di gas di scarico, quel mezzo grado di variazione della temperatura di cui tanto si preoccupano gli esperti. leggi tutto »
Divieto d’accesso
Chiudere i centri storici al traffico delle auto. È l’unica soluzione per combattere davvero l’inquinamento nelle città.
Che le nostre aree metropolitane siano diventate camere a gas è ormai più di un luogo comune: l’inquinamento atmosferico fatto di monossido e biossido di carbonio, ossidi di azoto, benzene e polveri sottili rende comunque irrespirabile l’aria e opaco il cielo, con conseguenze sanitarie che oggi possono essere valutate scientificamente. Gli istituti di ricerca affermano che in Europa sono alcune decine di migliaia le persone che muoiono ogni anno per motivi cerebrovascolari o respiratori, mentre in Italia sono quasi ottomila le vittime per le stesse cause, cioè il 4,7 per cento del totale dei decessi. leggi tutto »
Esame di guida
Un etilometro in vendita in Coop per misurare il tasso alcolico e guidare sicuri. A dicembre in omaggio.
Un piccolo strumento che può salvare una vita. Parte a dicembre il mese che Unicoop Tirreno dedica alla sensibilizzazione e prevenzione al consumo delle bevande alcoliche offrendo in omaggio nei propri negozi lo strumento monouso di autocontrollo da utilizzare prima di salire in macchina e che nel giro di un minuto segnala se il proprio tasso alcolico permette o meno di mettersi alla guida. leggi tutto »
Supercar
Grazie a DRIVSCO, uno speciale computer in grado di imparare le caratteristiche di guida del conducente, l’automobile diventa intelligente.
Dopo essere diventata ibrida ed elettrica, dopo aver montato accessori di tutti i tipi, Gps, sistemi d’assistenza alla manovra, sensori di ogni tipo, finalmente l’automobile è pronta per diventare anche intelligente. Una vera “supercar” dotata di un pensiero cibernetico grazie a un sistema innovativo prodotto dall’ingegno di ricercatori appartenenti a sei diverse nazioni europee tra cui un team italiano appartenente all’Università di Genova. leggi tutto »













