Tutto da rifare
Nessuna ricostruzione dopo il terremoto, troppi soldi spesi per migliaia di casette prefabbricate, completamente inutili superata l’emergenza. Purtroppo a L’Aquila nessun miracolo è avvenuto.
Dopo più di un anno – e dopo averne davvero sentite di tutti i colori – vale la pena di tentare un sunto di questa prima fase del terremoto che si è conclusa, quella “della tendaâ€. È una fase inevitabile: sia che ci si trovi nel modernissimo Giappone o nell’antiquato Iran, non si può evitare che qualche mese venga trascorso nelle tendopoli, più o meno confortevoli, messe in piedi dalla Protezione Civile. Questa fase comprende anche gli alloggi di fortuna che molti trovano per proprio conto da parenti e amici o il ricovero presso gli alberghi, che nel caso de L’Aquila, riguarda ancora oggi migliaia di persone. leggi tutto »
Casa dolce casa
L’esperienza della cooperativa DAR che trasforma immobili abbandonati in case per immigrati e per chi non ha abbastanza soldi per un mutuo o un affitto.
Analista programmatore in pensione, 74 anni, milanese, Piero Basso è presidente onor a rio e soc io fondatore della cooperativa DAR che in arabo vuol dire casa (www.darcasa.org). Un nome, una missione. «DAR nasce nel 1991, quando a Milano l’arrivo degli immigrati era in forte aumento. C’era il lavoro ma non l’alloggio. La soluzione proposta a quei tempi era quella, allucinante, dei container. Così con un gruppo di amici abbiamo pensato di sistemare immobili abbandonati per affittarli a canoni moderati. Volevamo offrire case magari non definitive, modeste, in periferia ma comunque dignitose. La nostra prima ristrutturazione fu un rudere in provincia di Cremona, dal quale ricavammo due appartamenti». leggi tutto »
Tutti a casa
Piatti, lenzuola, piumoni, ma anche mobili, tappeti, scope, candele, addobbi natalizi. Tutto quello che serve nel Settore Casa di Unicoop Tirreno di cui ci parla il category Matteo Dorelli.
Rinnovare un po’ la casa mette sempre di buon umore. A volte basta poco: un mobiletto, un piumone nuovo per il letto, un tappeto, un set di asciugamani, magari qualche candela profumata. Per non parlare dell’imminente festività natalizia, quando a tutti piace godersi la casa addobbata. In Unicoop Tirreno c’è un settore all’interno del no food che si occupa di tutto questo: è il settore casa che fa riferimento a Matteo Dorelli, category dal 2006 al 2008 al Distretto e dal 2008 in Cooperativa, ma anche da prima con diverse mansioni si occupa di casalinghi. leggi tutto »
Peso piumino
Leggero come un piumino per difendersi dal freddo senza... chili di troppo. leggi tutto »
A lume di candela
Purché non emetta sostanze dannose per la salute. Come si riconosce una candela di qualità .
Innocenti candele. O quasi. Su uno dei prodotti più amati da chi vuole creare un'atmosfera calda in casa, o gradisce profumare gli ambienti domestici con una candela aromatizzata, si appuntano accuse pesanti. Nei suoi effluvi, infatti, si nascondono anche composti chimici estremamente dannosi per la salute. Un pericolo già documentato da diversi test delle associazioni dei consumatori europee. leggi tutto »
Calda notte
Dal braciere che le nonne mettevano nel letto alle termocoperte, moderne, funzionali, sicure.
Una volta ci pensava lo scaldino. Qualcuno lo ricorderà col nome di mònega, qualcuno con quello di preé, in ogni caso si trattava di un braciere che le nonne sistemavano sotto le lenzuola per riscaldarle prima di andare a letto. leggi tutto »
Sotto le lenzuola
La flanella, in lana o cotone, leggera, morbida, calda.
La scelta dei tessuti per la casa, in particolare della biancheria per il letto che viene a contatto diretto col corpo per molte ore al giorno, ha
grande importanza per la nostra salute e per il nostro benessere. leggi tutto »











