Guerra tra network e il decoder unico non c’è

Le incognite del passaggio al digitale

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Se la teoria del passaggio al digitale e` sicuramente piena di belle cose, cio` che le associazioni di consumatori denunciano rispetto alle difficolta` concrete che gli utenti incontrano suona un po’ diversamente. Vediamo alcuni esempi. In primo luogo il digitale non ha bisogno di parabole, ma e` soggetto agli ostacoli fisici che il segnale incontra e dunque, specie nelle zone di montagna, non e` sempre ricevibile. Ma il problema piu` complicato e` quello del decoder (e annesso telecomando). Gia` dall’aprile 2009 sono in vendita solo televisori col decoder digitale incorporato. leggi tutto »

Una rivoluzione da usare bene

Parla Roberto Napoli commissario dell’Authority per le telecomunicazioni

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Con l’avvento del digitale stiamo vivendo una vera e propria rivoluzioneâ€. Parola di Roberto Napoli, commissario dell’Autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni, che sta seguendo ogni fase di questo passaggio che si concluderà a fine 2012. “Col digitale ci sarà un maggior numero di canali per tutti, la qualità dell’immagine migliorerà e non si dovrà pagare alcun canone aggiuntivo. Come ha detto il Papa, che ha definito le nuove tecnologie digitali un dono di Dio per l’umanità, si tratta poi, come per tutti i doni, di farne un buon uso. Col digitale sarà un po’ come avere molti binari in più a disposizione. leggi tutto »

Regina TV

Tra cambi d’abito e guerra dei pretendenti, come cambia il panorama televisivo italiano col passaggio al digitale e la crescita del satellite. Rai sempre più sulla difensiva, mentre Sky, come ricavi ha superato Mediaset, che resta però “padrona†della pubblicità. E la sfida continua...

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"Una bestia insidiosa, una Medusa in grado di paralizzare un miliardo di persone ogni sera, una sirena che chiama e alletta promettendo cosi` tanto e concedendo, in definitiva, cosi` pocoâ€. Parole di Ray Bradbury, il grande scrittore di fantascienza che, scrivendole nel 1953 (cioe` un anno prima che la tv cominciasse a trasmettere in Italia, cosa che avvenne il 3 gennaio 1954), sulla televisione e sulle sue qualita` aveva evidentemente le idee piuttosto chiare. Ma oggi, a quasi 60 anni di distanza, queste parole sono state davvero profetiche o suonano solo come anatemi fuori luogo? leggi tutto »

Tutti frutti

Migliaia di tonnellate di frutta italiana di qualità venduta nei negozi della Cooperativa. Coop e il mondo agricolo italiano: una collaborazione nel segno del rispetto e della convenienza come dimostra, in questo mese, la promozione delle mele del Trentino e della Valtellina.

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«È bene uscire da una fase di polemiche strumentali e di contrapposizioni che non aiutano a risolvere i problemi. Per noi il mondo agricolo italiano è un partner fondamentale con cui collaboriamo e vogliamo continuare a collaborare. E lo stiamo dimostrando nei fatti con iniziative che portano in vendita nei nostri negozi migliaia di tonnellate di frutta italiana di qualità». Parola di Vincenzo Tassinari, presidente del consiglio di gestione di Coop Italia. leggi tutto »

Affari di famiglia

Massima cura del bilancio familiare, attenzione al rapporto qualità-prezzo per i prodotti alimentari, contenimento delle spese negli altri settori, conferma della fiducia nei confronti della Cooperativa. Gli ultimi dati del Barometro Coop.

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È un po’ come se, con la crisi economica in atto, le famiglie italiane avessero imparato, anche se forzatamente, a convivere. Così, se da un lato le preoccupazioni per la propria condizione si sono stabilizzate (con qualche cenno di leggero miglioramento rispetto a giugno), dall’altro si è imparato a gestire con cura certosina il bilancio familiare (cresce di quattro punti chi dice che le spese sono sotto controllo). Si spende il giusto per mangiare, cercando sempre il miglior equilibrio possibile nel rapporto qualità-prezzo, ma accentuando invece una propensione a contenere o rinviare le spese nel settore non alimentare e di beni durevoli. leggi tutto »

Siamo giusti

Dal 17 al 25 ottobre torna in Coop la settimana dedicata al commercio equo e solidale: sconti, degustazioni, informazione sui prodotti del Sud del mondo. Insomma Io faccio la spesa giusta .

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Una settimana dedicata al commercio equo e solidale, dal 17 al 25 ottobre, ormai una classica per Coop, giunta alle sesta edizione. Io faccio la spesa giusta è organizzata da FairTrade Italia (marchio di garanzia e certificazione del commercio equo e solidale) perché i fattori etici pesino sempre di più nelle scelte d’acquisto dei consumatori, e Coop, dimostrando una volta di più la sua vocazione etica, aderisce con tante iniziative commerciali e sociali tra cui uno sconto del 10 per cento sulla linea Solidal Coop. leggi tutto »

Che c’è di nuovo?

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Più informazione, rubriche, notizie in 84 pagine. La scelta di Nuovo Consumo di stare ancora più vicino a soci e consumatori in un momento di grandi difficoltà. leggi tutto »