Orient express
L’Oriente, l’America, l’Europa, i paesi emergenti tra economia e politica. Lo sguardo sul mondo di Federico Rampini.
Nella sua vicenda di giornalista e scrittore ha vissuto e raccontato come pochi un mondo che cambia. Prima da San Francisco, finestra di una America che guarda più che mai a Oriente, poi in Cina (e in India), negli anni del grande balzo di questi giganti asiatici sulla scena mondiale. Ora di nuovo a New York per raccontare il rapporto tra l’America di Obama e il mondo. Lui è Federico Rampini che, dal suo ufficio nel cuore di Manhattan, ci propone il suo punto di vista sul mondo attuale, come lo ha raccontato nel suo ultimo e affascinante libro (Occidente estremo, edito da Mondadori). leggi tutto »
Alternativa Coop
Che cosa fa Coop sul fronte delle energie rinnovabili.
Gli impianti fotovoltaici attualmente in funzione nei magazzini e nei Supermercati Coop sono 87 e nel 2010 hanno prodotto oltre 12 milioni e mezzo di KWh, pari al consumo medio annuale di 4.690 famiglie italiane. Grazie a quest’elevata produzione di energia fotovoltaica, Coop ha evitato di immettere in atmosfera oltre 6.700 tonnellate di anidride carbonica.Un piccolo respiro di sollievo per la nostra atmosfera, ma un grande passo verso una politica energetica che unisce il risparmio alla tutela della salute e dell’ambiente.
leggi tutto »All’ultimo grid
Più flessibili, attente alle esigenze dei consumatori, economiche, rispettose dell’ambiente. Quando il sistema elettrico si combina con la tecnologia informatica nascono le smart grid, le reti intelligenti di distribuzione dell’energia elettrica. E così anche le fonti rinnovabili, tanto tartassate negli ultimi giorni dai tagli agli incentivi che ha imposto il Governo, saranno impiegate in modo più efficiente
C’è una rivoluzione silenziosa che da alcuni anni sta entrando nelle nostre vite. È la rivoluzione delle smart grid, le “reti intelligenti” di distribuzione d’energia elettrica. Le reti elettriche diventano intelligenti perché, combinandosi in maniera sempre più spinta con l’ICT (tecnologia informatica e delle telecomunicazioni), hanno il compito di cambiare l’assetto mondiale del sistema elettrico per renderlo più flessibile, efficiente e attento alle esigenze dei consumatori e dell’ambiente. E proprio sul tema dei risparmi ipotizzabili dall’Unione Europea arriva una notizia davvero confortante. leggi tutto »
Spirito allegro
Si è bagnata fino alle ossa per girare lo spot della campagna Coop sull’acqua. Ha fatto una lunga chiacchierata davanti ad alcune impassibili galline nell’altro spot relativo sulle uova allevate a terra. Lei è, ovviamente, Luciana Littizzetto, attrice e personaggio che ti travolge con la sua carica di dissacrante vitalità. Proprio con lei abbiamo fatto due chiacchiere natalizie, tra il serio e il faceto.
Gli italiani come ci arrivano alla fine di questo 2010? Felici perché il peggio è alle spalle, incazzati perché continuano a sentirsi dire che il peggio è alle spalle, sorridenti perché sanno prendere le cose conironia? «L’ironia è senz’altro un’arma che ti aiuta sempre, e oggi è fondamentale per sopravvivere. Rispetto alla fase che stiamo vivendo, siccome sono curiosa come una scimmia, l’altro giorno sono andata a seguire una conferenza di fisica quantistica, materia di cui ovviamente non capisco nulla. Lì hanno parlato a lungo di vibrazioni, vibrazioni che possono essere negative e si infilano nella vita di tutti noi. leggi tutto »
Gira la ruota
Non inquina, è risparmiosa e “veloce” in mezzo al traffico cittadino. Eppure la bici non è la più amata dagli italiani.
Infiniti i vantaggi che offre la bicicletta rispetto all’automobile. A partire – strano ma vero – dalla velocità. La bici è il mezzo slow per eccellenza? Niente affatto, o almeno non è così nella congestione del traffico urbano. Il percorso medio giornaliero compiuto per spostarsi una città italiana, infatti, va dai 3 a 5 chilometri. Per la precisione, il 30 per cento dei tragitti compiuti quotidianamente in automobile è più corto di 3 chilometri, mentre il 50 per cento è inferiore a 5 (secondo uno studio di Legambiente di quest’anno). leggi tutto »
La virtù sta nel mezzo
Più mezzi pubblici, più biciclette, più zone a traffico limitato e isole pedonali, meno auto. Sogno o realtà per le città del futuro? A giudicare dagli ingorghi, dagli incidenti, dall’aria inquinata e dai tagli del Governo l’Italia è… su una brutta strada.
Trascorriamo in coda in media 227 ore all’anno per fare meno di 5 km al giorno a una velocità inferiore ai 25 chilometri orari. Insomma siamo praticamente fermi. Anche perché l’Italia ha uno dei più alti indici di motorizzazione al mondo: 600 vetture ogni 1.000 abitanti, contro una media europea di 463. Peggio di noi gli Stati Uniti (760) che, però, hanno altre dimensioni rispetto al piccolo Stivale stretto tra due mari. I mezzi alternativi all’auto privata? Sono penalizzati: gli autobus raramente viaggiano in sede propria e finiscono imbottigliati nel traffico, come e più delle macchine, mentre usare la bici può diventare un azzardo da Camel Trophy a causa di piste ciclabili frammentarie, accidentate e occupate da altri mezzi. leggi tutto »
Dare credito
Un piano di finanziamento europeo per dare ossigeno alle piccole imprese strozzate dalla crisi e a chi, avendo perso il lavoro, intende mettersi in proprio.
Cento milioni di euro come fondo di partenza, ma che potrebbero diventare oltre 500 nell’ambito di un’iniziativa congiunta con alcune istituzioni finanziarie internazionali. È questa la dote di avvio per il microcredito proposto dalla Commissione Europea – e che potrebbe essere già operativo nel corso di quest’anno – per aiutare le piccole imprese e i disoccupati intenzionati ad avviare in proprio una piccola impresa. Nel dettaglio, uno stanziamento iniziale di cento milioni di euro dovrebbe mobilitare finanziamenti per un totale di 500 milioni attraverso un’iniziativa congiunta con istituzioni finanziarie internazionali: si pensa, in particolare, al gruppo BEI (Banca europea per gli investimenti). leggi tutto »













