Buona educazione
Dalle “Giornate dei giovani consumatori” ai centri di Educazione al Consumo, da “Alice nel supermercato” ai temi della cittadinanza e della legalità. La storia dell’Educazione al Consumo Consapevole di Coop.
Correva l’anno 1980 quando nacquero le “Giornate dei Giovani Consumatori”: manifestazioni a carattere itinerante che coinvolsero decine di migliaia di ragazzi, genitori e insegnanti in attività di informazione e orientamento. Da allora sono Educazione al Consumo di Coop è cresciuta in quantità e qualità raggiungendo oltre due milioni e mezzo di bambine e bambini, ragazze e ragazzi, delle scuole di ogni ordine e grado. Basta pensare che nel solo anno scolastico 2008/2009 tutte le Coop, tra cui ovviamente Unicoop Tirreno, hanno realizzato circa 18mila incontri nelle scuole coinvolgendo 220.600 studenti, 12mila insegnanti in 788 comuni d’Italia. Cifre importanti che parlano da sole. leggi tutto »
30 e lode
Migliaia di animazioni, progetti, laboratori, formazione per gli insegnanti, incontri per alunni e genitori. Compie trent’anni l’Educazione al Consumo Consapevole di Coop nelle scuole. E per quest’anno ancora nuovi temi e nuovi progetti.
Lì da dove Coop La Proletaria è partita, Unicoop Tirreno ritorna con nuovi sguardi e strategie rinnovate. Nel mezzo, trent’anni di educazione ai consumi nelle scuole fatti di migliaia di animazioni, laboratori, progetti integrati, formazione insegnanti, incontri tematici di approfondimento per gli alunni e le famiglie. Coop dunque guarda indietro per andare avanti, proprio perché oggi come ieri non è cambiato l’obiettivo di base dell’attività di Educazione al Consumo Consapevole (ECC): aiutare i giovani consumatori a comprendere le motivazioni delle proprie scelte di consumo e le relative conseguenze su salute, ambiente e società. Da queste basi Coop riparte e si prepara al nuovo anno scolastico 2010/2011 inserendo nelle proprie proposte di sostegno alla programmazione nuovi temi e nuovi approcci, adeguandosi ai profondi mutamenti che in questi anni hanno caratterizzato la didattica e il mondo dei consumi giovanili. leggi tutto »
Materie prime
Passi l’abolizione della calligrafia e della dattilografia, ben venga l’informatica, ma perché togliere la geografia dalle scuole? leggi tutto »
All’aria aperta
Grandi e piccini, tutti all’opera. Perché la musica classica non è poi così difficile.
Rilassarsi sulle note di “Va, Pensiero”, caricarsi con la marcia dell’Aida, commuoversi all’ascolto della Tosca. Un’abitudine che – purtroppo – non appartiene a tutti. Molti, infatti, sono intimoriti dalle opere liriche spesso considerate troppo difficili o noiose. Un errore d’interpretazione che rischia di relegare le arie dei grandi autori del passato nell’Olimpo della musica d’élite, ad uso esclusivo di pochi e preparati appassionati. leggi tutto »
Cuore di tata
Baby sitter davvero speciali al fianco di bambini disabili.
Torinese, regista e autore, 40 anni, sposato e padre di due bambini di cui uno affetto da una rara sindrome.
Gianni del Corral è il fondatore dell’Associazione Baby Xitter (http://www.baby-xitter.org), che fornisce figure professionali specializzate nel babysitteraggio a domicilio di bambini e ragazzi disabili. leggi tutto »
Ragione e sentimento
Con le regole e il buon esempio si diventa grandi. In questo generale vezzo, mediatico e non, di “aggredire” le notizie e l’informazione, di legittimare l’illecito e il volgare... leggi tutto »
Diario di un tato
Pazienza, disponibilità, fantasia, capacità di capire i bambini. Chi lo ha detto che la baby sitter non può essere maschio?
Tramontata da un pezzo l’epoca delle tate stile Mary Poppins, inizia adesso quella del baby sitter maschio.
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