Colpo di fulmine
Più inondazioni, caldo e freddo intensi, uragani nel prossimo futuro? I fenomeni atmosferici estremi e il cambiamento del clima nelle risposte non del tutto certe della scienza. Ma tra un “estremo e un altro†ciò che conta è la normalitÃ
Ma come fanno gli scienziati a sapere che clima farà ... tra moltissimi anni? Oltre alle 15mila stazioni meteorologiche dell’OMM (Organizzazione Meteorologica Mondiale) che monitorano lo stato dell’atmosfera in tempo reale, gli scienziati ricevono dati da satelliti e boe, che poi sono verificati, analizzati e usati come input in modelli matematici. Cominciamo con i satelliti meteorologici. Ne esistono due “famiglieâ€: i satelliti ad orbita polare e quelli geostazionari. leggi tutto »
I Rompiscatole
Greenpeace lancia la classifica “Rompiscatole†per valutare la sostenibilità del settore del tonno in scatola in Italia.
Cosa si nasconde nelle scatolette di tonno? Greenpeace lancia la classifica “Rompiscatole†per valutare la sostenibilità del settore del tonno in scatola in Italia. Dei 14 marchi valutati, 11 finiscono “in rosso†perché non hanno precisi criteri in grado di garantire che la pesca del proprio tonno non danneggi l’ambiente. Il tonno in scatola, infatti, è la conserva ittica più venduta in Italia e nel mondo, ma ben pochi consumatori sanno che per pescarlo si utilizzano spesso metodi distruttivi – come i palamiti e le reti a circuizione con sistemi di aggregazione per pesci (o FAD) – responsabili della cattura accidentale di un’ampia varietà di altre specie, tra cui tartarughe e squali, e di esemplari immaturi di tonno. leggi tutto »
Divieto d’accesso
Chiudere i centri storici al traffico delle auto. È l’unica soluzione per combattere davvero l’inquinamento nelle città .
Che le nostre aree metropolitane siano diventate camere a gas è ormai più di un luogo comune: l’inquinamento atmosferico fatto di monossido e biossido di carbonio, ossidi di azoto, benzene e polveri sottili rende comunque irrespirabile l’aria e opaco il cielo, con conseguenze sanitarie che oggi possono essere valutate scientificamente. Gli istituti di ricerca affermano che in Europa sono alcune decine di migliaia le persone che muoiono ogni anno per motivi cerebrovascolari o respiratori, mentre in Italia sono quasi ottomila le vittime per le stesse cause, cioè il 4,7 per cento del totale dei decessi. leggi tutto »
Ti iodio
Con una “farmacia ambulante†Greenpeace ha distribuito a Roma il “Nuclease65â€.
Con una “farmacia ambulante†Greenpeace ha distribuito a Roma il “Nuclease65â€, ovvero materiale informativo sotto forma di scatolette di finte pillole allo iodio. Lo ioduro di potassio è un farmaco da banco che l’Autorità di Sicurezza Nucleare francese distribuisce ai cittadini e che, in caso d’incidenti con fuoriuscita di sostanze radioattive, deve essere assunto da tutte le persone che vivono in un raggio di 10 chilometri dai reattori. leggi tutto »
Il clima che verrÃ
Stazioni meteorologiche, satelliti e boe per una raccolta dati che dura anni, modelli matematici per la loro interpretazione. Perché il clima è una questione di tempo
Ma come fanno gli scienziati a sapere che clima farà ... tra moltissimi anni? Oltre alle 15mila stazioni meteorologiche dell’OMM (Organizzazione Meteorologica Mondiale) che monitorano lo stato dell’atmosfera in tempo reale, gli scienziati ricevono dati da satelliti e boe, che poi sono verificati, analizzati e usati come input in modelli matematici. Cominciamo con i satelliti meteorologici. Ne esistono due “famiglieâ€: i satelliti ad orbita polare e quelli geostazionari. leggi tutto »
Al di sotto delle aspettative
Nessun taglio alle emissioni, nessuna data e nessun impegno, solo la disponibilità a spostare qualche briciola delle risorse accumulate dai paesi ricchi verso quelli poveri. Alla conferenza di Copenhagen sul clima peggio di così non poteva andare.
Non si comprende lo sforzo di molti analisti nel voler trovare a tutti i costi qualcosa di positivo nella recente conferenza Cop15 fallita miseramente a Copenhagen nel dicembre scorso. La disponibilità a spostare qualche briciola delle immense risorse accumulate dai paesi ricchi verso quelli poveri sa più di restituzione della refurtiva che di un piano serio e concreto per opporsi al cambiamento climatico in atto. Nessun taglio nelle emissioni, anche se si prende atto che bisognerebbe farlo, nessuna data e nessun impegno: peggio di così difficilmente poteva andare. leggi tutto »
Emissione possibile
“Cool It†è la classifica di Greenpeace che premia l’impegno del settore dell’Information Technology sul fronte dei cambiamenti climatici
Nell’ultima edizione della classifica colossi come Google, Microsoft e IBM non si stanno ancora impegnando per chiedere di ridurre le emissioni di gas serra: nessuna azienda ottiene un punteggio superiore a 50 su 100. Un chiaro sostegno alle richieste di forti riduzioni delle emissioni è un criterio chiave per ottenere un punteggio elevato all’interno della classifica, così come la capacità delle aziende di proporre soluzioni alla crisi climatica adottabili su larga scala e misurabili. leggi tutto »











