La gaia scienza

Come, dove e quanto. Ecco in che modo la scienza misura la felicità.

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Sesso o soldi? I piaceri della vita non sono graditi alla stessa maniera dal nostro cervello. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Lione, in Francia, ha sottoposto 28 volontari a un esperimento originale durante il quale l’attività cerebrale è stata registrata e osservata tramite la risonanza magnetica. Si trattava soltanto di giocare: ad ogni risposta esatta era associato un premio in denaro o immagini erotiche. Gli scienziati hanno notato che entrambi i premi sono trattati nella stessa zona del cervello, nella corteccia orbito-frontale. Tuttavia un’analisi accurata mostra che la parte posteriore della corteccia è attivata solo dalle immagini erotiche mentre quella anteriore reagisce ai beni materiali. leggi tutto »

Colpo di fulmine

Più inondazioni, caldo e freddo intensi, uragani nel prossimo futuro? I fenomeni atmosferici estremi e il cambiamento del clima nelle risposte non del tutto certe della scienza. Ma tra un “estremo e un altro” ciò che conta è la normalità

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Ma come fanno gli scienziati a sapere che clima farà... tra moltissimi anni? Oltre alle 15mila stazioni meteorologiche dell’OMM (Organizzazione Meteorologica Mondiale) che monitorano lo stato dell’atmosfera in tempo reale, gli scienziati ricevono dati da satelliti e boe, che poi sono verificati, analizzati e usati come input in modelli matematici. Cominciamo con i satelliti meteorologici. Ne esistono due “famiglie”: i satelliti ad orbita polare e quelli geostazionari. leggi tutto »

I Rompiscatole

Greenpeace lancia la classifica “Rompiscatole” per valutare la sostenibilità del settore del tonno in scatola in Italia.

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Cosa si nasconde nelle scatolette di tonno? Greenpeace lancia la classifica “Rompiscatole” per valutare la sostenibilità del settore del tonno in scatola in Italia. Dei 14 marchi valutati, 11 finiscono “in rosso” perché non hanno precisi criteri in grado di garantire che la pesca del proprio tonno non danneggi l’ambiente. Il tonno in scatola, infatti, è la conserva ittica più venduta in Italia e nel mondo, ma ben pochi consumatori sanno che per pescarlo si utilizzano spesso metodi distruttivi – come i palamiti e le reti a circuizione con sistemi di aggregazione per pesci (o FAD) – responsabili della cattura accidentale di un’ampia varietà di altre specie, tra cui tartarughe e squali, e di esemplari immaturi di tonno. leggi tutto »

Divieto d’accesso

Chiudere i centri storici al traffico delle auto. È l’unica soluzione per combattere davvero l’inquinamento nelle città.

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Che le nostre aree metropolitane siano diventate camere a gas è ormai più di un luogo comune: l’inquinamento atmosferico fatto di monossido e biossido di carbonio, ossidi di azoto, benzene e polveri sottili rende comunque irrespirabile l’aria e opaco il cielo, con conseguenze sanitarie che oggi possono essere valutate scientificamente. Gli istituti di ricerca affermano che in Europa sono alcune decine di migliaia le persone che muoiono ogni anno per motivi cerebrovascolari o respiratori, mentre in Italia sono quasi ottomila le vittime per le stesse cause, cioè il 4,7 per cento del totale dei decessi. leggi tutto »

Ti iodio

Con una “farmacia ambulante” Greenpeace ha distribuito a Roma il “Nuclease65”.

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Con una “farmacia ambulante” Greenpeace ha distribuito a Roma il “Nuclease65”, ovvero materiale informativo sotto forma di scatolette di finte pillole allo iodio. Lo ioduro di potassio è un farmaco da banco che l’Autorità di Sicurezza Nucleare francese distribuisce ai cittadini e che, in caso d’incidenti con fuoriuscita di sostanze radioattive, deve essere assunto da tutte le persone che vivono in un raggio di 10 chilometri dai reattori. leggi tutto »

Il clima che verrà

Stazioni meteorologiche, satelliti e boe per una raccolta dati che dura anni, modelli matematici per la loro interpretazione. Perché il clima è una questione di tempo

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Ma come fanno gli scienziati a sapere che clima farà... tra moltissimi anni? Oltre alle 15mila stazioni meteorologiche dell’OMM (Organizzazione Meteorologica Mondiale) che monitorano lo stato dell’atmosfera in tempo reale, gli scienziati ricevono dati da satelliti e boe, che poi sono verificati, analizzati e usati come input in modelli matematici. Cominciamo con i satelliti meteorologici. Ne esistono due “famiglie”: i satelliti ad orbita polare e quelli geostazionari. leggi tutto »

Al di sotto delle aspettative

Nessun taglio alle emissioni, nessuna data e nessun impegno, solo la disponibilità a spostare qualche briciola delle risorse accumulate dai paesi ricchi verso quelli poveri. Alla conferenza di Copenhagen sul clima peggio di così non poteva andare.

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Non si comprende lo sforzo di molti analisti nel voler trovare a tutti i costi qualcosa di positivo nella recente conferenza Cop15 fallita miseramente a Copenhagen nel dicembre scorso. La disponibilità a spostare qualche briciola delle immense risorse accumulate dai paesi ricchi verso quelli poveri sa più di restituzione della refurtiva che di un piano serio e concreto per opporsi al cambiamento climatico in atto. Nessun taglio nelle emissioni, anche se si prende atto che bisognerebbe farlo, nessuna data e nessun impegno: peggio di così difficilmente poteva andare. leggi tutto »