Very good
Greenpeace lancia la versione italiana del sito web Good Car. L’obiettivo è spingere le persone a interrogarsi su una domanda fondamentale visto lo stato del Pianeta: “Qual è oggi l’auto “buonaâ€?â€. La risposta è scegliere i modelli più efficienti sul mercato e usare l’auto quando proprio non se ne può fare a meno. leggi tutto »
Cina al verde
Presto anche la Cina avrà un ministero delle politiche ambientali, frutto dell’accorpamento dell’attuale ufficio dell’ambiente con varie agenzie governative. Con la nascita di un unico organismo in grado di intervenire nei settori chiave dell’energia e dell’ambiente le organizzazioni ambientaliste internazionali sperano così che cresca nelle istituzioni cinesi una maggiore sensibilità “verdeâ€.
Bene comune
Raddoppiano in un anno i comuni italiani che puntano sull’energia pulita. Lo rileva il rapporto annuale di Legambiente sui municipi rinnovabili che spiega come ad aver investito su solare fotovoltaico e termico, eolico, geotermia, biomasse, piccoli impianti idroelettrici sono ad oggi 3.190 municipi, 1928 in più rispetto al 2007, con un ruolo da protagonista dei piccoli comuni, quelli con meno di 5.000 abitanti.
Da fonti sicure
Oltre 350mila posti di lavoro e un giro d’affari di 30 miliardi di euro. Parallelamente al prezzo del petrolio, cresce in tutta Europa il settore delle energie rinnovabili tanto che la Commissione Europea stima che i profitti del mercato di solare, eolico, biocarburanti e celle combustibili aumenterà entro il 2016 di 150 miliardi di euro. Nel 2020, assicurano da Bruxelles, il 20 per cento dei consumi energetici europei sarà coperto da fonti rinnovabili.
È un biodiesel!
Per combattere l’inquinamento si rischia di indebolire la lotta alla fame perché all’eco-benzina servono coltivazioni agricole, preziose per i paesi poveri.
Il dibattito sui biocarburanti è aperto e le soluzioni migliori per le sorti del Pianeta tutt'altro facili da trovare. Stretta nella morsa di un clima mondiale sempre più caldo per le emissioni di anidride carbonica e di altri gas serra, l’Unione Europea ha fissato per il 2020 nel piano energetico approvato a inizio anno l’obiettivo che i biocarburanti arrivino a rappresentare una fetta di almeno il 10 per cento del totale – che dovrà diventare il 25 nel 2030 – come concreto strumento di riduzione di quelle emissioni che hanno nel traffico stradale uno dei principali colpevoli. leggi tutto »










