Guardia forestale

Gli ultimi caribou selvatici, l’orso grizzly, il puma e il lupo grigio sono finalmente al sicuro, grazie al Canadian Boreal Forest Agreement

foglia

Un accordo senza precedenti che renderà possibile la protezione di settantadue milioni di ettari di foresta canadese e dei suoi abitanti. L’hanno annunciato Greenpeace e ventuno aziende dell’Associazione Canadese dei Prodotti Forestali, insieme ad altre otto associazioni ambientaliste. L’accordo, una volta messo in pratica, permetterà la conservazione di estese aree di foresta boreale, proteggerà specie minacciate d’estinzione e garantirà alle aziende partecipanti una fetta di mercato sostenibile e competitivo. Questa vittoria per le foreste arriva dopo sette anni di pressioni sul mercato internazionale, denunce e azioni dirette di Greenpeace in tutto il mondo. leggi tutto »

Fai un break!

Nestlé, la più grande multinazionale per la produzione di cibo e bibite, è fortemente dipendente dall’olio di palma indonesiano.

oranghi.jpg

In prodotti come “KitKat” Nestlé utilizza olio di palma che proviene dalla distruzione delle foreste indonesiane e minaccia gli ultimi oranghi. Nel crime file “Beccato! Con le mani nel sangue” Greenpeace presenta le prove dei rapporti commerciali che Nestlé intrattiene con aziende come Sinar Mas, il più grande produttore di olio di palma in Indonesia che continua a espandere le proprie piantagioni su foreste torbiere. Abbiamo bisogno di queste foreste. Le torbiere indonesiane sono importantissimi depositi di carbonio per la stabilizzazione del clima e l’habitat degli oranghi, specie in via d’estinzione. leggi tutto »

Per fare un albero

deforestazione

Livelli record di disboscamento nell’Amazzonia brasiliana nella seconda metà del 2007, con oltre settemila chilometri quadrati di devastazione. Dopo tre anni di continue riduzioni dell’indice di disboscamento, il polmone del mondo torna ai tempi bui delle peggiori aggressioni. Marina Silva, l’ambientalista che guida il Ministero dell’Ambiente del governo Lula, ha attribuito il brusco peggioramento all’espansione degli allevamenti e delle piantagioni di soia.