Lavoro nero

Ultraflessibile, senza diritti, senza possibilità di rivendicarli. Ecco come il migrante, meglio se clandestino, finisce nell’abisso del lavoro nero e dell’economia irregolare. Quella che rappresenta il 19 per cento del Pil, quella che riduce in schiavitù gli esseri umani nelle campagne del Mezzogiorno.

lavoro-ner.jpg

Sono i nuovi schiavi del Terzo Millennio, carne da macello senza diritti e senza voce, esseri umani privi di umanitĂ  dei quali un’economia sempre piĂą nera, in cui non di rado si insinua il cancro della malavita, ha un bisogno sfrenato. In Italia quasi il 19 per cento del Pil viene dal sommerso, mentre la media europea è solo del 5 per cento. Forse non è un caso che un’economia basata in gran parte sul lavoro irregolare abbia bisogno di queste figure di lavoratori ultraflessibili, che non hanno diritti e non possono rivendicarli. leggi tutto »

Noi siamo i giovani

Sempre meno, sempre piĂą precari, sempre piĂą lontani dalle libere professioni e dalla ricerca. Ma sui giovani in Italia non si investe.

noi-siamo-i-giovani.jpg

L’Italia non è un paese di giovani e non è un paese per giovani. Concetti ribaditi e confermati piĂą volte nel corso degli ultimi anni da ricercatori e studiosi, ma che sono ancora piĂą – drammaticamente – veri in questi mesi di crisi economica. Una crisi che ha rallentato l’attivitĂ  di molte imprese e soprattutto aumentato il numero dei disoccupati. Secondo i dati diffusi a fine settembre siamo a quota 378mila posti persi in un anno (tasso di disoccupazione del 7,4 per cento) e con 434mila persone in piĂą che un lavoro hanno rinunciato a cercarlo. leggi tutto »

Sei forte papĂ 

calleri.jpg

La gratitudine di un figlio verso un padre maestro d’onestĂ , con grande senso dello stato. leggi tutto »

Gente a posto

Mentre la crisi produce disoccupazione, cassa integrazione e precariato, Unicoop Tirreno stabilizza 450 contratti a tempo determinato. Ecco come agisce la Cooperativa per riaffermare la sua distintivitĂ  anche verso i dipendenti.

dipendenti-coop.jpg

Il 2008 si è chiuso con 1.216 milioni di vendite di Gruppo (sul 2007 + 6,1% negli InCoop, + 1,3% nei Super e -7,6% negli Iper, a rete omogenea), 817.000 soci (+ 5,6%), 134.600 soci prestatori (+ 4,5%), vendite a soci oltre il 63%, oltre 6.000 dipendenti, 114 punti vendita. Unicoop Tirreno ha investito 81 milioni per ampliare e riqualificare la rete vendita e la logistica: aperto l’Iper a Roma Eur, gli InCoop a Fornoli (LU) e Scansano (GR), un nuovo magazzino ad Anagni (FR) e ristrutturati alcuni punti vendita. Come si ricorda nella relazione del Consiglio d’Amministrazione “questo risultato è stato conseguito nel corso di un anno che si è dimostrato molto difficile per la Grande Distribuzione italiana. leggi tutto »

Verde speranza

Lavorano nel settore ambientale 2,3 milioni di addetti in tutto il mondo.

forestale.jpg

Una crescita costante che – secondo i ricercatori dell’Unep, il programma Onu per l’ambiente – fa prevedere 8 milioni di nuovi posti di lavoro nei prossimi vent’anni. L’Italia non fa eccezione: dal 2003 a oggi il mercato del lavoro legato all’ambiente ha registrato un incremento di oltre il 40 per cento.  “Verde speranza” in tempo di crisi...

Il grande esodo

esodo.jpg

Vorrei saperne di piĂą sui pensionamenti accelerati dei dipendenti del pubblico impiego.lettera
Con una serie di norme introdotte nella cosiddetta manovra d’estate (l. 133/2008) si punta a sfoltire i ranghi della pubblica amministrazione con esodi agevolati e altre misure che accelerano i collocamenti a riposo. Sono interessati tutti i settori del pubblico impiego ad eccezione di magistrati, professori universitari e in parte le forze armate e dell’ordine. leggi tutto »

Missione flessibile

Segno di intelligenza, spirito di adattamento, abilità a districarsi in ogni situazione, purché non si esageri. Flessibili si nasce o si diventa?

flessibilitĂ .jpg

Arroccarsi sulle proprie posizioni, dare per scontato di essere sempre nel giusto, mantenere il punto a ogni costo. O, piuttosto, sforzarsi di capire anche le ragioni dell’altro, essere disposti a mettersi in discussione, cercare un terreno comune dove incontrarsi. Atteggiamenti opposti che spesso ci fanno “etichettare” una persona: rigida se incapace di adattarsi alle diverse situazioni, flessibile quella piĂą elastica, abile nel districarsi anche nelle circostanze piĂą inaspettate. leggi tutto »