I sapori dell’impegno

Nel pacco di Libera Terra, a dicembre nei maggiori supermercati e ipermercati di Unicoop Firenze e Unicoop Tirreno, i frutti del lavoro delle cooperative di giovani contro le mafie.

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Vino, olio, passata di pomodoro e paccheri: quest’anno nel pacco di Libera Terra si trovano i prodotti di cooperative con esperienze sociali diverse, ma unite dal comune impegno contro tutte le mafie. In più, i 700 ragazzi toscani che hanno partecipato ai campi di lavoro raccogliendo uva e pomodori troveranno, trasformati, quei prodotti per cui hanno sudato e faticato in un’esperienza per loro entusiasmante che ormai da circa quattro anni viene organizzata dalle cooperative di consumatori in collaborazione con Arci e Spi-Cgil, il sindacato dei pensionati. leggi tutto »

Contropotere

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Il potere della ’ndrangheta, forte, diffuso, da non sottovalutare. Ma soprattutto da combattere. leggi tutto »

La bottega della legalità

A Corleone la palazzina dove abitò Bernardo Provenzano diventa sede delle associazioni antimafia, laboratorio culturale e bottega dei prodotti realizzati sulle terre confiscate alla mafia dove quest’anno hanno lavorato ben 709 giovanissimi volontari.

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Colori al posto del grigio, risate invece dei pizzini, impegno e legalità dove prima regnavano omertà e malavita. Il 15 agosto 2010 a Corleone, nella palazzina di Cortile Colletti, appartenuta fino al 1985 al capo mafia Bernardo Provenzano, è stata inaugurata la casa delle legalità, punto di riferimento per le associazioni antimafia e bottega dei prodotti realizzati sulle terre confiscate. Una metamorfosi fisica che è soprattutto di mentalità. Il giorno del taglio del nastro col fondatore di Libera Don Luigi Ciotti c’erano i Ministri della Giustizia Angelino Alfano e degli Interni Roberto Maroni, il sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta, le istituzioni, l’Arci, i ragazzi delle cooperative tra cui la “Lavoro E Non Solo” e una folla di giovani emozionati, sorridenti, tutti con le magliette di Unicoop Tirreno in bella vista. leggi tutto »

Scelta di campo

A Castel Volturno nei campi di volontariato organizzati da Libera, Arci e Coop insieme ai ragazzi provenienti da tutta Italia che hanno scelto di impegnarsi a fianco delle cooperative nate sui beni confiscati alle mafie.

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All’appuntamento di Castel Volturno erano in tanti il primo settembre scorso. C’erano i ragazzi arrivati da varie città d’Italia per contribuire a realizzare il progetto di un caseificio e di una fattoria didattica nei beni confiscati al boss Michele Zaza. C’era don Luigi Ciotti, presidente di Libera, c’era Aldo Soldi, presidente di Ancc-Coop. E c’era Valerio Taglione, il presidente del “Comitato don Peppe Diana”, il prete ucciso dalla camorra. Con loro anche i rappresentanti delle forze dell’ordine e altri esponenti di primo piano impegnati nella lotta al crimine e all’illegalità che purtroppo ancora “inquina” quei territori. leggi tutto »

Caro diario

Il diario di viaggio dei volontari di Unicoop Tirreno, una settimana a Corleone, nei campi confiscati alla mafia.

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Una delegazione di undici volontari tra dipendenti dei supermercati di Grosseto via Inghilterra e San Vincenzo, una socia grossetana e alcuni familiari che dal 9 al 15 maggio 2010 sono stati a Corleone (Palermo) per dare una mano nei campi confiscati alla mafia. In compagnia dei ragazzi della cooperativa Lavoro E Non Solo e dei rappresentanti Arci hanno trascorso sei giorni di emozioni, fatiche, incontri speciali e cene succulente. Il loro collante è stata la vitamina L, elle come quella Legalità fatta attecchire con fatica e coraggio quotidiani nei luoghi simbolo di corruzione, paura, omertà e omicidi efferati. leggi tutto »

Scena del crimine

Finita l’era della 24ore piena di contanti, ormai la finanza – lecita e illecita – viaggia su microchip e reti telematiche. Il colonnello della Guardia di Finanza Umberto Rapetto ci spiega come il progresso tecnologico ha mutato i comportamenti criminali.

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A sentir parlare di paradisi fiscali e corrieri che portano denaro all’estero, quasi sorride. Il colonnello Umberto Rapetto, comandante del Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza, ha passato tutta la sua carriera a dare la caccia ai pirati del web tanto da essere oggi consulente di molti organismi internazionali nella lotta al crimine tecnologico. Il classico signore con la valigetta carica di denaro che passa il confine nazionale? Per molti è già preistoria, afferma lui, sicuro. leggi tutto »

Supereroe

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In ricordo di un eroe in divisa, servitore dello Stato, impegnato nella lotta alla mafia. Giuliano Guazzelli, un toscano assassinato in Sicilia. leggi tutto »