Caro diario
Il diario di viaggio dei volontari di Unicoop Tirreno, una settimana a Corleone, nei campi confiscati alla mafia.
Una delegazione di undici volontari tra dipendenti dei supermercati di Grosseto via Inghilterra e San Vincenzo, una socia grossetana e alcuni familiari che dal 9 al 15 maggio 2010 sono stati a Corleone (Palermo) per dare una mano nei campi confiscati alla mafia. In compagnia dei ragazzi della cooperativa Lavoro E Non Solo e dei rappresentanti Arci hanno trascorso sei giorni di emozioni, fatiche, incontri speciali e cene succulente. Il loro collante è stata la vitamina L, elle come quella LegalitĂ fatta attecchire con fatica e coraggio quotidiani nei luoghi simbolo di corruzione, paura, omertĂ e omicidi efferati. leggi tutto »
Scena del crimine
Finita l’era della 24ore piena di contanti, ormai la finanza – lecita e illecita – viaggia su microchip e reti telematiche. Il colonnello della Guardia di Finanza Umberto Rapetto ci spiega come il progresso tecnologico ha mutato i comportamenti criminali.
A sentir parlare di paradisi fiscali e corrieri che portano denaro all’estero, quasi sorride. Il colonnello Umberto Rapetto, comandante del Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza, ha passato tutta la sua carriera a dare la caccia ai pirati del web tanto da essere oggi consulente di molti organismi internazionali nella lotta al crimine tecnologico. Il classico signore con la valigetta carica di denaro che passa il confine nazionale? Per molti è giĂ preistoria, afferma lui, sicuro. leggi tutto »
Supereroe
In ricordo di un eroe in divisa, servitore dello Stato, impegnato nella lotta alla mafia. Giuliano Guazzelli, un toscano assassinato in Sicilia. leggi tutto »
Ritorno a Corleone
Dal 9 al 15 maggio un gruppo di dipendenti e soci Coop torna per il secondo anno a Corleone, a lavoro nei campi confiscati alla mafia
Margherita a Corleone ci ha lasciato il cuore. Così, dopo l’intensa esperienza dello scorso anno con “Le Corleonesse”, ha deciso di tornare coinvolgendo altre persone tra soci e colleghi di lavoro. Spontaneamente è nato un gruppo di quattordici volontari (tra cui due famiglie) che, pagandosi viaggio, vitto e alloggio e utilizzando le proprie ferie, il 9 maggio partiranno per Corleone (Palermo), destinazione la famosa palazzina di via Crispi appartenuta alla famiglia del boss Totò Riina. leggi tutto »
SocietĂ a responsabilitĂ limitata
«Abbiamo perso la dimensione etica, la corresponsabilità degli uni verso gli altri». Parola di don Luigi Ciotti, il presidente di Libera, la realtà che raggruppa oltre 1.500 associazioni quotidianamente impegnate nella lotta contro le mafie. In queste settimane, in cui gli scandali legati alla corruzione e a comportamenti privi di ogni etica sono tornati prepotentemente alla ribalta nel nostro paese, ci è sembrato quasi doveroso chiedere l’opinione di una figura che da anni si batte proprio per affermare principi di legalità e per la tutela dei più deboli.
Che fotografia farebbe della societĂ italiana di oggi? Davvero l’etica comune, il senso civico e il rispetto delle leggi hanno fatto passi indietro in questi anni? «Quella che sta attraversando il nostro paese è, prima che una crisi economica, una crisi etica, politica e culturale. Oggi siamo tutti piĂą poveri, ma poveri innanzitutto di diritti. Per uscirne dobbiamo allora fare tutti uno scatto, impegnarci tutti di piĂą. Non possiamo restare indifferenti o silenziosi o rassegnati di fronte ai continui attacchi alla Costituzione o all’approvazione di “mostri giuridici” come il reato d’immigrazione clandestina. Queste misure ci colpiscono in prima persona perchĂ© sono un attacco ai valori fondanti della nostra democrazia – primo fra tutti il principio di uguaglianza – e alle regole che tutelano e promuovono il bene comune. “Bene pubblico” cioè di ciascuno di noi. leggi tutto »
Gluk gluk
Una tossina da espellere, un veleno pericoloso. Con la mafia non si può convivere. leggi tutto »
Di bene in peggio
Con un emendamento alla Finanziaria lo Stato italiano dispone la vendita all’asta dei beni immobili di cui non sia possibile effettuare la destinazione entro 90 giorni... leggi tutto »












