Scelta d’amore
Io se metto al mondo un figlio lo faccio alle 5.42: il dramma del trapianto raccontato in una storia d’amore che fa divertire e commuovere. E il libro diventerà un film.
Donare un pezzo del proprio corpo a chi si ama, avere paura ma trasformare la paura in coraggio. E poi tornare a vivere, con la consapevolezza di aver fatto l’unica cosa giusta anche se, per la legge italiana, chi salva la vita di un familiare non ha diritto a niente, se vuole donare un organo lo fa a sue spese e deve essere pronto in certi casi perfino a licenziarsi da un lavoro sicuro. È quanto accaduto nel 2003 a Irene Vella, una giovane follonichese, moglie e madre, che lasciò l’impiego per donare un rene al marito, l’allenatore di calcio Luigi Pagana, altrimenti costretto per sempre alla dialisi. leggi tutto »
A lume di naso
Dalla luce laser la rivoluzione della medicina, a cominciare dalla cura di un semplice raffreddore e di altre patologie nasali.
Einstein l’aveva previsto. Si chiama “emissione stimolata di radiazione elettromagneticaâ€, il fenomeno alla base della tecnologia laser. Era il 1905 e il celeberrimo fisico che gettò le basi teoriche per lo sviluppo di questa tecnologia forse non credeva di cambiare il mondo. E invece lo ha fatto. leggi tutto »
Sfera d’influenza
Tutto quello che c’è da sapere sull’influenza A/H1N1, perché il panico può creare più danni della malattia.
Tra le mille incognite che circondano la nuova influenza A/H1N1, la cosiddetta “suinaâ€, di una cosa gli scienziati sono certi: il panico può creare persino più danni della malattia, almeno fino a questo punto. Perché la parola “pandemiaâ€, dichiarata recentemente dall’Organizza- zione Mondiale della Sanità , evoca spettri di tragiche epidemie incontrollabili che hanno flagellato l’umanità nell’ultimo secolo, e in particolare, quello della cosiddetta “spagnola†che con quella attuale condivide il sottotipo di virus, denominato anch’esso H1N1. Ma le analogie, almeno per il momento, finiscono qui. leggi tutto »
Prima e dopo la cura
“Farmaci ingoiati o farmaci ragionati?†È la domanda che Coop e l’Università di Pisa rivolgono ai consumatori per scoprire se sono sufficientemente informati sulle caratteristiche dei farmaci da automedicazione prima di assumerli. I risultati della ricerca.
«L’Italia è carente di alfabetizzazione sanitaria. Gli italiani non capiscono le parole dei medici né quelle dei foglietti dei farmaci. Ma nessuno, fino ad ora, aveva indagato le conoscenze degli italiani in questo ambito, in modo da strutturare una campagna di comunicazione fatta su misura, in base alle esigenze emerse». Parola di Annalaura Carducci, coordinatrice dell’Osservatorio della Comunicazione sanitaria dell’Università di Pisa e docente di Igiene presso la Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali, che assieme a Coop ha condotto una ricerca per indagare il livello di conoscenze e di percezione del rischio da parte delle persone che acquistano i farmaci da banco. leggi tutto »
Presa di posizione
Da leggeri fastidi a problemi più gravi. Tutti gli effetti di una postura sbagliata.
A prima vista sembrerebbe l’azione più naturale del mondo, stare in piedi in posizione corretta, quella in cui le ossa e i muscoli sono in perfetta armonia ed equilibrio a contrastare l’azione della forza di gravità . Ma a giudicare dal numero impressionante di persone che soffrono di dolori cronici alla cervicale, di lombalgie, di mal di schiena per colpa di una postura scorretta pare proprio che l’esercizio dello stare in piedi non sia poi così semplice. leggi tutto »
L'ecocellulare
Con i telefonini si faranno presto anche le ecografie. Quando la tecnologia serve davvero.
I telefoni di oggi non sono più quelli di una volta... Due ingegneri americani hanno pensato di trasformarli persino in un potente strumento di diagnostica medica. Così presto con lo smartphone ci si potrà fare persino un’ecografia. Comodamente seduti in poltrona, una sonda ecografica dotata di porta Usb permetterà di trasformare il comune cellulare in un ecografo professionale per vedere carotidi, reni, vescica e tutte le possibili cavità del corpo. leggi tutto »
Linea di confine
Sana alimentazione, un corretto stile di vita e tanto movimento per prevenire l’obesità , causa di molte malattie. L’informazione e la prevenzione secondo Coop.
Dimagrire si deve e si può. Perché obesità e sovrappeso non sono malattie incurabili. «Sarebbe sufficiente perdere il 10 per cento del proprio peso – spiega Saverio Cinti, presidente della Società italiana per lo studio dell’obesità (Sio) e direttore dell’Istituto di anatomia dell’Università di Ancona – per avere enormi benefici, magari non a livello estetico, ma dal punto di vista della salute sì.Per questo è importante informare correttamente le persone: per far sapere loro che basta poco per allontanare concretamente il rischio di malattie». leggi tutto »












