Tolleranza zero
Circa un anno fa, su consiglio di un’amica, ho fatto un test per le intolleranze alimentari chiamato “test citotossico”. Sono risultata intollerante a molti alimenti tra i quali la pasta, il pane e i latticini. Per qualche settimana ho provato a escluderli dalla dieta e, in effetti, sono dimagrita di qualche chilo, ma poi ho ricominciato a mangiarli e ho ripreso il peso perduto. Ma è vero che le intolleranze alimentari possono essere una causa del sovrappeso? via e-mail
Le intolleranze alimentari non possono essere in nessun modo causa del sovrappeso, anzi le vere e gravi intolleranze possono farci dimagrire perché spesso provocano un transito intestinale anomalo (con diarree e con minore assorbimento del cibo). Inoltre mancano le prove a sostegno della validità scientifica del test citotossico che si basa sull’ipotesi che un alimento può danneggiare le cellule di una persona con reazione avversa a quel cibo. In questi ultimi anni il fenomeno delle intolleranze e delle allergie alimentari sembra conoscere un vero e proprio boom e il mercato ci offre una miriade di test “alternativi” costosi e molto spesso inutili. In un sondaggio effettuato negli Stati Uniti circa un terzo degli intervistati riteneva di avere un’allergia alimentare e quasi il 25 per cento evitava particolari cibi temendone l’effetto, mentre i dati scientifici indicano un tasso delle allergie alimentari intorno al 4 per cento della popolazione adulta. Purtroppo per seguire le indicazioni di questi test si rischia di sottoporsi a diete severissime con esclusioni di interi e importanti gruppi alimentari come nel suo caso e rischiando di pagare quei chili persi (solo per deficit calorico) in termini di salute. In questo caso è utile ricordare il vecchio adagio “la vita è già difficile, perché complicarsela?”.











