Tra due guanciali

Sagomato o che memorizza la forma della testa? Il cuscino che fa dormire bene.

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Circa il 70 per cento degli italiani soffre di dolori alla schiena. Sciatiche, contratture, lombalgie e soprattutto dolori cervicali, sembrano essere inseparabili compagni della nostra esistenza. E dei nostri risvegli. Dormire male, del resto, è più comune di quanto si pensi e anche un semplice guanciale, se non garantisce l’allineamento tra la testa e la colonna vertebrale e non è ergonomico, può diventare un vero strumento di tortura. È bene, dunque, dedicare qualche riflessione alla scelta di uno strumento del sonno così semplice, ma tanto importante per il riposo.
Mi ritorni in mente Gli esperti ripetono ormai da anni che in questo campo non esiste una sola soluzione valida per tutti: soffice o duro, in lattice, lana o in piuma, tutte le tipologie possono adattarsi. L’importante è che il cuscino non sia troppo rigido o alto, perché può provocare un notevole affaticamento al collo e alle spalle. Ai materiali classici e a quelli più naturali – come il lattice ma, ultima tendenza “new wave”, anche quelli in cereali come farro e orzo biologici – oggi si affiancano anche gli “hi tech”. Ci riferiamo ai memory form che dovrebbero, a detta dei produttori, “ricordare” la forma della testa per mantenerla a lungo distribuendo la pressione uniformemente su tutta superficie. A detta dei produttori (tutti giurano che la tecnologia è stata sviluppata nientemeno che dalla Nasa per garantire il comfort degli astronauti) questi guanciali garantiscono una corretta postura della colonna vertebrale e della regione cervicale, favorendo la circolazione sanguigna ed evitando fastidiosi formicolii. In ogni caso, i cuscini memory form sono realizzati normalmente con una miscela di aria, acqua e polimeri, e sono anallergici. E, per lo meno questo appare dimostrato, la loro capacità di modellarsi con il calore della testa li rende assai comodi anche per chi non ha problemi particolari.
Presi per il collo E il vecchio cuscino che abbiamo in casa? Gli esperti consigliano di sostituirlo ogni 5 anni e di garantirgli una buona manutenzione. Una regola non sempre rispettata, per esempio, è di isolarlo con una doppia fodera (sempre in cotone) e di lavarlo almeno una volta l’anno. Se è costituito di piume o di lana, va scosso spesso e in ogni caso arieggiato anche quotidianamente. Per chi ha problemi frequenti di dolori cervicali, infine, una buona soluzione può essere ricorrere ai guanciali sagomati. Una prima soluzione può essere di optare per il guanciale cosiddetto a “rotolo” che si posiziona sotto il collo, in modo da mantenere le vertebre cervicali in lieve trazione. È il meccanismo comune anche ai cuscini sagomati che sostengono la testa quando si dorme in posizione supina e impediscono posizioni errate anche quando si dorme sui fianchi. I cuscini a cuneo, invece, mantengono spalle e torace sollevati durante il riposo. Sono utili per chi soffre di ipercifosi dorsale o respira a fatica (si possono rivelare efficaci anche per evitare le roncopatie). Inutile dire che il primo consiglio, in caso di patologie particolari, è di consultare sempre uno specialista.
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