Una vita da Strega

Centocinquanta anni di liquori e dolci firmati Strega in memoria delle streghe di Benevento. La storica azienda Strega Alberti.

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Famose almeno quanto quelle di Eastwick. Sono le streghe di Benevento, alla cui leggenda che le ritrae danzanti sotto un noce del luogo, si ispira la storia di Strega Alberti e del suo celebre liquore. Che tra i film – “Ieri, oggi e domani”, “Ossessione” “Pane e tulipani” –, i caroselli Rai, dove era sorseggiato da una Sylva Koscina che poi commentava “Il primo sorso affascina, il secondo Strega” e il più importante premio letterario italiano, è sulla scena dalla bellezza di 150 anni.

Una Strega conosciuta e apprezzata in tutto il mondo che esporta le sue bottiglie con le streghe in etichetta in cinquanta paesi, dall’Europa all’America all’Australia. Ma anche i suoi Incantesimi e le sue Magie, non proprio opera di fattucchiere ma di pasticceri e cioccolatieri che dopo aver creato cioccolatini, panettoni, pandori – e i tipici torroni e croccantini di Benevento – li “intingono” come per una benedizione nel liquore Strega.

tocco magico Anche il luogo è magico. E non per via delle streghe, ma per le infusioni di erbe e spezie che distillano a caldo dentro gli alambicchi, per le colate di cioccolato che si riversano come mare denso su croccantini e goccioloni, per gli odorosi impasti dei torroni, per le belle confezioni e gli incarti colorati. All’interno dello storico stabilimento Strega Alberti di Benevento accadono davvero incantesimi e magie. Così sono chiamate le “miniature” di cioccolato, quegli incantesimi di cioccolato al latte e crema alla nocciola o quelle magie di panna fresca, cioccolato e nocciole, aromatizzate al limone, caffè, crema di noce – c’e anche una Magia Nera di morbida crema di cacao in guscio fondente – e ovviamente al liquore Strega che, qui, diffonde il suo sapore un po’ ovunque: che vengano imbevuti, aromatizzati, o farciti di liquorosa crema tutti i dolci dell’azienda Alberti risultano “stregati”, dai torroni ai pan di torroni, dagli araldi ai pandori, dai panettoni alle colombe pasquali, persino i babà e i dolci tipici come il Pannocchio pasquale e la Caprese. E non sarà difficile farsi un’idea del loro sapore se si considera che sintetizzati nel liquore Strega sono gli aromi di una settantina tra erbe aromatiche e spezie naturali provenienti da ogni parte del mondo, dalla cannella di Ceylon all’Iride Fiorentino, dal pepe giamaicano al ginepro dell’Appennino italiano alla menta selvatica del Sannio. Dopo una stagionatura in tini di rovere che può durare anche fino a sei mesi si aggiunge il pregiato zafferano che dà al liquore Strega il suo tipico colore giallo.

in bianco e nero Un’antica “fabbrica di torroni” – come specificato sulle eleganti scatole di latta dei croccantini – che ancora oggi ne fa di tutti i colori: neri, bianchi, teneri, classici, mignon utilizzando in ogni caso ingredienti di grande qualità. «Zucchero, albume e tanto miele – descrivono così la ricetta del loro torrone “gli Alberti” –. Premesso che non utilizziamo glucosio, le nostre materie prime sono tutti prodotti tipici del territorio italiano di indubbia qualità come le mandorle pugliesi, le nocciole avellane, il miele siciliano di zagara, la liquirizia Amarelli» che presta il suo aroma all’ultima novità degli Alberti, il torrone alla liquirizia. Gli stessi ingredienti, aromatizzati allo Strega, compongono la gamma dei torroni al liquore, classici, teneri, ricoperti di cioccolato. Al liquore anche i torroncini teneri e i mignon, i croccantini e il pan di torrone, un soffice pan di spagna avvolto – secondo una tecnica molto simile a quella utilizzata per gli Araldi – in involucri di torrone che poi vengono “conditi”, attraverso un dosatore come fosse olio, con gocce di Strega e ricoperti di un lucido manto di cioccolato fondente. Se questa non è magia...

la fabbrica di cioccolato Strega per amore... della tradizione e della qualità. «Ci definiscono una grande pasticceria perché facciamo tutto noi – garantiscono in azienda –, dal finissimo cioccolato fondente extra allo zucchero caramellato che ricopre il croccantino; persino il pan di spagna che potremmo comprare già fatto ne curiamo “personalmente” la lavorazione proprio per renderlo più alto e più soffice, e le assicuro che la differenza di risultato è notevole. Sottoponiamo inoltre le materie prime a una particolare cura e a un rigoroso controllo di qualità: un esempio è la frutta secca che sbucciamo, tostiamo e tritiamo a mano affinché non perda la naturale fragranza. E prima di lavorarle, le nocciole vengono controllate una per una perché solo aprendole si può stabilire dal colore interno se sono buone o meno». La lavorazione è in prevalenza artigianale: spesso consiste in lavori certosini come quello di disporre i croccantini uno per uno nelle griglie prima dell’“investitura” di cioccolato, o molto delicati come quando il pan di spagna viene avvolto nell’involucro di torrone.

O addirittura determinanti ai fini della qualità: è il caso dell’impasto del torrone che, dopo la cottura in conca, viene steso sul tavolo e tagliato a mano per mantenerne la friabilità. «Siamo in tanti proprio per curare di più il prodotto». Ottanta dipendenti – che salgono a 110 in alta stagione – costituiscono la squadra artigiana che garantisce la sopravvivenza delle ricette originali della famiglia Alberti, giunta alla sesta generazione, quella che guida oggi l’azienda. Un’azienda nata nel 1860, da 15 anni fornitore di Unicoop Tirreno.

 


 

INFO
Strega Alberti Benevento SpA
piazza Vittoria Colonna, 8 - Benevento
tel. 082454292, info@strega.it
http://www.strega.it