Village people
Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna in villaggi vacanze per godersi il sole e il mare in totale relax, ma anche come punto di partenza per gite ed escursioni alla scoperta delle bellezze del posto. Note e meno note.
Ogni vacanza al mare ha bisogno di una pausa da sabbia e acqua salata, per dare una tregua alle spalle scottate dal sole o per apprezzare l’ambiente in cui i villaggi all inclusive inseriscono la loro ovattata dimensione paradisiaca. Per rendersi conto, insomma, di trovarsi in Puglia o in Calabria, in Sicilia o in Sardegna.
set bello Da Marina di Ginosa, in Puglia, basta percorrere 70 km verso l’interno per raggiungere Alberobello, cittadina della provincia barese che non ha bisogno di sbandierare il toponimo dialettale (Larubèdd) per evocare la Puglia più tradizionale. Qui si materializza il genius loci che nel XV secolo dette vita ai trulli, abitazioni costruite dai contadini utilizzando nient’altro che pietre: così i conti Conversano potevano spacciarli per edifici provvisori e risparmiare le tasse sulle nuove edificazioni imposte dal Regno di Napoli (itinerari organizzati tra i trulli presso Co.Art.A., www.leviedellartigianato.it, tel. 0804323778). Marina di Ginosa è anche un punto di partenza ideale per un’escursione nella vicina Basilicata. Appena 80 km la separano da uno dei set cinematografici dell’Italia meridionale più amati da registi italiani e stranieri: i sassi di Matera, che hanno stregato i fratelli Taviani e Pasolini, Rosi e il contestato Gibson di “The Passion”, sono uno spettacolo a metà tra il fiabesco e l’onirico, dove labirinti di cunicoli, case, chiese e grotte sono addossate le une alle altre come strati temporali (Apt Basilicata, www.aptbasilicata.it, tel. 0971507611).
c’Era una volta In Calabria 20 km separano le acque di Marinella di Cutro da uno dei più importanti luoghi sacri della Magna Grecia, le cui testimonianze sono raccolte all’interno del Parco Archeologico di Capo Colonna. In un terreno che si estende per 50 ettari, il silenzio di boschi e macchia mediterranea crea la cornice più adatta per immaginare quello che fu uno dei più noti e sontuosi templi dedicati ad Era, la dea del matrimonio, di cui oggi rimane un’unica colonna dorica (info tel. 0961391356). Per chi all’archeologia preferisce la natura, da Marinella di Cutro l’escursione imperdibile è quella al Parco Nazionale della Sila, a circa un’ora d’auto dal villaggio. Il territorio del parco è molto vasto e contiene un piccolo universo fatto di fiumi torrentizi, alberi monumentali e paesaggi che spaziano dall’Aspromonte alle isole Eolie. Quattro gli itinerari realizzati dall’ente Parco nella zona crotonese, al termine dei quali è d’obbligo la merenda a base di susumelle o butirro con il tipico pane della Sila (www.parcosila.it, tel. 0984537109).
la valle incantata Se vi trovate nel villaggio di Licata, in Sicilia, non occorre essere appassionati di archeologia per scegliere Agrigento – distante circa 50 km – come meta di un’escursione. Non tanto perché la Valle dei Templi (info: www.parcovalledeitempli. t, tel. 0922621657) è il parco archeologico più grande del mondo, quanto perché è uno dei pochi luoghi dove la Magna Grecia non è un passato da ricostruire con l’immaginazione intorno a una colonna o un gradino, ma sembra quasi presente. Nello spazio compreso tra dieci templi, tre santuari, necropoli e fortificazioni sono le magliette colorate, gli occhiali e le macchine fotografiche dei turisti ad apparire fuori tempo. Sarebbe, invece, più naturale veder celebrare delle nozze al tempio di Era o assistere al pellegrinaggio dei malati in cerca di guarigione verso il tempio di Asclepio. Per immergersi nella Agrigento contemporanea, invece, i romanzi da leggere sono ovviamente quelli di Pirandello (la sua casa natale, trasformata in museo, dista 6 km dalla città, tel. 0922444111) e di Camilleri. Proprio al suo personaggio di punta è dedicata la Caffetteria Letteraria Montalbano (www.caffetterialetteraria.it, tel. 092220409) che oltre a pasticceria e aperitivi propone incontri culturali e mostre fotografiche.
com’è bella la città Maracalagonis Geremeas, in Sardegna, è il villaggio ideale per chi non riesce a separarsi dalle atmosfere cittadine neanche per una settimana: da qui Cagliari dista poco più di 20 km. Dopo una passeggiata nel quartiere medievale Castello, fra stradine lastricate buie e strette, la sera si trascorre sull’ampia terrazza al Caffè degli Spiriti (www.myspace.com/caffedeglispiriti, tel. 3398822146), corredata da divanetti e amache, o all’Ex Ma’ (tel. 070666399), il vecchio mattatoio ottocentesco che adesso ospita mostre ed eventi di ogni tipo. La Sardegna misteriosa e selvaggia si assapora, invece, con un’escursione al Massiccio dei Sette Fratelli. In questo parco di circa 7mila ettari uno degli itinerari più suggestivi è quello che conduce all’altopiano del Monte Pauli. Occorre attraversare una costellazione di formazioni granitiche per vedere il nuraghe di Monte Arbu, un esemplare di torre in pietra risalente alla civiltà nuragica (II millennio a.C.). Non meno suggestive delle costruzioni “protosarde” sono le sculture naturali in granito come la cosiddetta Sfinge: un gigantesco gatto accovacciato, con lo sguardo puntato sulla Costa Rei (info: www.montesettefratelli.com, tel. 0709947200).
“Partenze scontate” riservate ai Soci Coop per i villaggi vacanze in Calabria, Sicilia, Puglia, Sardegna, 8 giorni/7 notti da giugno a settembre. Info 800778114, agenzie di viaggio convenzionate, www.mondovivo.it e www.cartasocio.it












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