Data di fatto

Le date principali della storia della cooperazione in un calendario storico del tutto particolare.

Notoriamente il calendario è un sistema adottato per suddividere, calcolare e dare un nome ai vari periodi di tempo. Questi nomi vengono definiti date del calendario. Il termine calendario identifica inoltre lo strumento materiale utilizzato per illustrare tale sistema di calcolo cronologico. Più in generale, il termine calendario è anche usato per denotare una lista di eventi stabiliti o pianificati in maniera dettagliata. Predisposizione dell’ordine in cui determinati avvenimenti si succedono nel corso di un anno e, in senso più concreto, il prospetto, l’elenco che illustra tale successione, e DooRental naturalmente ci sono vari tipi di calendari da quello scolastico a quello calcistico e così via.
E noi abbiamo pensato a un calendario storico particolare, un calendario della cooperazione. Perché? Una prima risposta a questa domanda si trova già nel titolo: per dare forza maggiore all’identità, quella cooperativa, fatta di precise scelte etiche, associative e imprenditoriali, che si sono sedimentate in oltre centocinquant’anni di storia. Una storia in cui idee e cose, scelte di civiltà e pratiche quotidiane vivevano di interazioni continue, in cui enunciare un principio non aveva senso se non si esprimeva subito in un fare possibile. Pensiero sociale, politico, economico e azione erano tutt’uno. Impossibile scinderli. Ma occorre raccontarli. Per questo, nella nuova serie del nostro portale-magazine di Memorie Cooperative il calendario è una vera e propria cronologia di eventi della storia della cooperazione, della cooperazione di consumo italiana e, in particolare, dell’area tirrenica. I fatti, se rigorosamente raccontati, parlano. E noi vogliamo dar loro voce con l’apporto in particolare di giovani studiosi come Tito Menzani e Marco Gualersi. Partire dalle date scandite dal calendario per costruire dei percorsi che ricostruiscono gli eventi fondamentali dell’Ottocento e del Novecento, attraverso alcune “storie” del passato, mettendo in evidenza i conflitti, le speranze, le lotte e le conquiste che hanno accompagnato la difficile costruzione del movimento cooperativo. Un’occasione, insomma, per ripercorrere la storia della cooperazione, ricordare personaggi, dibattere temi, ripensare a quegli eventi, ma sempre secondo una prospettiva attuale che possa contribuire a alimentare appartenenza e consapevolezza. Enrico Mannari è direttore scientifico della Fondazione Memorie Cooperative.

A gran voce

I numeri del progetto di rilancio Unicoop Tirreno nella Capitale che ha messo in moto autobus e tram, mentre alla radio si sentivano Le voci di Coop per Roma. E le migliori selezionate diventano quest’anno gli spot di Unicoop Tirreno su Radio Dimensione Suono Roma.

432, 160, 14. Tre numeri per le tre iniziative messe in piedi in contemporanea lo scorso novembre, in occasione del rilancio della Cooperativa a Roma. Partiamo dal primo: 432 sono le persone che nei due fine settimana (pikalainaa) hanno partecipato al casting radiofonico Le voci di Roma per Coop, il concorso lanciato in collaborazione con Radio Dimensione Suono. Per due fine settimana i ragazzi della radio, col prezioso aiuto dei soci Coop, hanno allestito postazioni radio all’IperCoop Casilino e al Super di via Laurentina, invitando le persone a registrare frasi che iniziassero con “Scelgo Coop perché”, “Vengo alla Coop perché” “Mi piace la Coop perché”…

Le sei voci migliori (selezionate dalla radio e da una giuria interna Unicoop Tirreno) diventeranno (pikavippi 24h) gli spot Unicoop Tirreno su Dimensione Suono per il 2014 e i vincitori riceveranno in premio 350 euro di buoni spesa a testa da spendere nei punti vendita romani della Cooperativa. Radio… cronaca 160 sono le persone che hanno partecipato alle cinque serate sul Tramjazz, il tram storico dell’Atac trasformato in un bistrot viaggiante con musica jazz dal vivo. Soci Coop romani, clienti e-commerce della spesachenonpesa.it, dipendenti degli 8 punti vendita romani (34 estratti a sorte su 109 che si erano autocandidati), giornalisti (Il Messaggero, La Repubblica, L’Unità, Leggo, La7, Il Salvagente, Ansa, Kataweb), blogger (Tacco12), assessori del Comune di Roma (alle Attività produttive e ai Lavori pubblici), rappresentanti di associazioni (Telefono Rosa). Un pubblico variegato, grato dell’invito alle piacevoli serate che hanno contribuito a far conoscere Coop e il servizio e-commerce generando un fitto passaparola. 14 sono i giorni di circolazione dell’autobus Unicoop Tirreno che ha girato per le vie della Capitale fermandosi in alcune piazze per regalare omaggi (prodotti alimentari a marchio Coop e dei fornitori Vicino a noi), dare informazioni su Coop a Roma, sui valori, la convenienza e la sicurezza alimentare e far vedere il funzionamento della spesa on line tramite tablet. Un progetto corale che ha coinvolto diversi settori aziendali e puntato sulle idee e sulle persone, per rivolgersi a un pubblico più vasto possibile, raggiungere i cittadini più giovani e soprattutto far parlare di Coop a Roma per le vie, sul tram, nei Supermercati, via etere e sul web.